Testa replica a Mariani su politica regionale: “Le solite chiacchiere da bar”

di Redazione | 08 Ottobre 2020 @ 09:36 | POLITICA
Testa
Print Friendly and PDF

PESCARA – “Un round elettorale che ha visto il centrodestra fare scelte frammentate è  sufficiente al consigliere regionale Sandro Mariani per attaccare ancora una volta il presidente Marsilio”.

E’ quanto dichiara il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Guerino Testa che aggiunge: “Capisco che ormai è diventato il suo hobby preferito,  insieme alla ricerca dei tartufi, ma mentre quest’ultimo hobby è  sicuramente redditizio, attaccare il Presidente della Regione non gli porta né credito né un illuminato futuro politico. Se Mariani avesse la capacità di guardare con realismo la politica di questi giorni scoprirebbe che grazie al Presidente Marsilio è stato messo insieme un tavolo di lavoro con il Governatore del Lazio, RFI e il Ministro delle Infrastrutture per trovare una soluzione definitiva all’annosa questione della tratta ferroviaria Roma Pescara. Se il consigliere Mariani seguisse le cronache scoprirebbe che il piano contro l’erosione costiera, atteso da anni dai cittadini abruzzesi che vivono in riva al mare, dopo essere stato presentato a Martinsicuro verrà domani presentato a Torino di Sangro”.

“L’Abruzzo – prosegue –  è una delle Regioni che ha affrontato nei modi migliori la pandemia, tanto che il Piano Covid è stato riconosciuto dal Governo primo in Italia, insieme ad altri due regioni. Ma al consigliere Mariani in questo periodo piacciono le chiacchiere da bar, quelle che un giorno vedono tutti allenatori dell’Italia e il giorno dopo tutti politologi. Sicuramente mettersi in mostra, secondo lui, gli porterà fortune in termini di consensi elettorali, ma non è così. Parla di questioni che al momento non mi sembra siano nell’agenda del presidente, della giunta e del consiglio regionale, quindi sarebbe più utile che anche lui, invece di usare un inutile altoparlante, cominciasse a lavorare per il territorio”.

“Troppo facile rimanere seduto al tavolino del bar per chiacchierare”, conclude Testa.


Print Friendly and PDF

TAGS