Test di massa in Alto Adige, come è andata? 345mila test e 3214 positivi

di Alessio Ludovici | 23 Novembre 2020, @01:11 | ATTUALITA'
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BOLZANO – E’ terminato lo screening di tre giorni organizzato in Alto Adige con test rapidi dell’antigene. E’ lo stesso che si sta preparando per la provincia dell’Aquila. Lì si è tenuto dal 20 al 22 novembre a causa dell’incidenza molto alta di contagio che si registravano ormai da giorni. 
Diverse le fasi organizzative, il ricevimento e l’accettazione innanzitutto, poi la somministrazione del test nei diversi punti di controllo, infine l’inserimento dei risultati nel sistema. Al momento sarebbero 345mila e 916 i test effettuati e 3214 i positivi individuati, pari allo 0,9% della popolazione. 116 i Comuni coinvolti nello screening in rappresentanza di una popolazione di circa 500mila abitanti, quasi il 70% in pratica si è presentato allo screening. Il risultato, lo 0,9%, è un dato forse al di sotto delle aspettative ma che comunque ha permesso di tracciare, in appena 3 giorni più di 3500 potenziali positivi. Potenziali perché i test rapidi hanno una efficacia minore dei molecolari, ma permettono in pochissimo tempo di fare una “pesca a strascico” di potenziali positivi indispensabile oltre certe soglie di contagio. Nel caso specifico sono 3412 potenziali catene di contagio interrotte.
Gli antigenici, a differenza dei molecolari che cercano il virus direttamente nel materiale genetico, ricercano la presenza di proteine virali in grado di legarsi ad anticorpi.

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