Terreni gravati da uso civico, accordo tra Comune e Asbuc Assergi

di Redazione | 04 Luglio 2024 @ 12:31 | POLITICA
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L’AQUILA – “Un atto di portata storica, che pone fine ad una vicenda che si trascinava da oltre un decennio e che pone solide basi per la valorizzazione del Gran Sasso”. Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, commenta l’approvazione, avvenuta nella seduta odierna da parte della giunta, dell’addendum all’accordo tra Comune dell’Aquila e Amministrazione separata Beni Usi Civici di Assergi (Asbuc) relativo al canone di occupazione di una serie di terreni situati sulla montagna aquilana sui quali insistono attività ricettive nonché la funivia e gli impianti di risalita della stazione sciistica.

“In base all’intesa raggiunta nel 2010 tra Comune e Asbuc di Assergi l’ente avrebbe dovuto, in cambio della concessione per 99 anni di particelle demaniali gravate da uso civico, corrispondere una somma che non è mai stata versata. Oltre ad aver sanato una lacuna, l’ennesima ereditata dal centrosinistra, è stata trovata un’intesa che, ritengo, possa soddisfare tutte le parti in causa che responsabilmente hanno individuato un punto di caduta in nome dell’interesse generale. Ringrazio i tecnici e i funzionari del Comune e dell’Asbuc che hanno lavorato per la concretizzazione del provvedimento e il consigliere comunale con delega allo sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia, che ha fornito un supporto significativo per la definizione della questione”.

In base all’addendum il Comune dell’Aquila verserà 300mila euro per le annualità 2023 e 2024 mentre è fissata in 150mila euro la quota del canone annuo che sarà corrisposto dal 2025 all’Asbuc. Previsto, inoltre, un investimento da 1 milione di euro in opere pubbliche che verranno condivise con l’Amministrazione separata.

“Accolgo con estrema soddisfazione la determinazione dell’esecutivo comunale, oltre che con un pizzico di commozione. – commenta il consigliere Faccia – Questa storia ebbe inizio nel 1985, con la realizzazione della nuova funivia, anno in cui ero presidente degli usi civici. La definizione a cui si era giunti 2010, per chiudere un contenzioso pluriennale, non ha avuto mai un’attuazione concreta che oggi, invece, salutiamo con grande favore e per cui ringrazio il sindaco Biondi, l’intera amministrazione comunale, l’Asbuc di Assergi e il suo presidente Luca Scarcia”.


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