All’Aquila il Secondo Convegno Nazionale sul Terremoto dell’anima

Prevista la presenza di delegati e volontari provenienti dalle Caritas diocesane di tutta Italia

di Cinzia Scopano | 17 Ottobre 2023 @ 05:29 | ATTUALITA'
Terremoto dell'anima
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L’AQUILA – Presentato ieri in Conferenza stampa, alla presenza del Cardinale Arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi, dell’Arcivescovo Coadiutore mons. Antonio D’Angelo, del Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dell’Emergenza don Daniele Pinton e del Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, Don Claudio Tracanna, il programma del Secondo Convegno Nazionale sul tema ‘IL TERREMOTO DELL’ANIMA. Pastorale samaritana, per un’azione integrale di sostegno alle vittime delle calamità, che avrà luogo all’Aquila il 28 ottobre 2023 al Palazzo dell’Emiciclo, nella sala Ipogea.

Come sottolineato da Don Claudio Tracanna ad introduzione della Conferenza Stampa, questo Convegno Nazionale, vede l’adesione sia da parte dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, che ha deliberato il riconoscimento di questo Convegno, come un corso valido per la formazione continua dei giornalisti con 4 crediti formativi spendibili per il triennio 2023-2025, ma anche da parte del Provveditore agli Studi Regione Abruzzo, che per quanto riguarda gli insegnanti di ogni ordine e grado, ‘in via straordinaria, compatibilmente con le esigenze di servizio e nel rispetto dell’esigenza di continuità dell’insegnamento, potranno partecipare al Convegno sul Terremoto dell’anima, come effettivo corso di aggiornamento.

Sarà questo, un Convegno Nazionale, che vedrà la presenza, come nel 2019, di volontari e delegati delle Caritas diocesane, provenienti da tutta Italia, ma soprattutto dalle Chiese che dal 2009 ad oggi, soprattutto nel centro-Italia, sono state colpite da catastrofi sismiche.

Un evento nazionale organizzato dalla Chiesa aquilana, in collaborazione  con la Conferenza Episcopale Abruzzo-Molise, Caritas Italiana e l’ISSR Fides et Ratio di L’Aquila e con l’Alto Patrocinio del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, della Regione Abruzzo, del Consiglio Regionale d’Abruzzo, del Comune dell’Aquila, della Comunità di S. Egidio e con il patrocinio anche dell’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo.

Parlando di questo Evento nazionale, che per la seconda volta viene ‘celebrato’ all’Aquila, Don Daniele Pinton ha prima di tutto ricordato come questa esperienza ecclesiale parte da una intuizione che il Cardinale Petrocchi ha formulato appena arrivato all’Aquila, quando ponendosi in ascolto dei parenti delle vittime del sisma del 2009, per la prima volta ha parlato di un ‘terremoto dell’anima’ e di come questo Convegno Nazionale, vuole porsi in continuità con quello realizzato nell’ottobre del 2019, dove, nell’oggi della Chiesa, come già in più occasioni affermato dal cardinale Petrocchi, «lo stile deve essere quello del farsi carico delle sofferenze degli altri, ponendosi al loro fianco, in ascolto del loro cuore, guidati dalla Luce della Parola, animati dalla grazia della Pasqua e spinti dall’impulso missionario della Pentecoste».

Il sisma che ha colpito la Città dell’Aquila, il 6 aprile 2009, inizio di una serie di tragedie naturali che hanno segnato anche altri territori nel Centro Italia, come Amatrice e Accumuli e di recente il sisma in Turchia, Siria e Marocco, portando distruzione e morte, hanno suscitato analisi sociali, economiche, strutturali, come anche hanno posto domande alle Comunità ecclesiali, sulle modalità tipiche di intervento delle Caritas locali e nazionali.  In particolare l’attenzione si volge agli Operatori pastorali, ai volontari, agli insegnati, ai giornalisti e agli psicologi, chiamati a mettere in campo specifiche azioni di sostegno, verso le persone che, colpite da queste calamità, sviluppano effetti post-traumatici che come ha affermato il Cardinal Petrocchi nel Convegno Nazionale del 2013, sono veri e propri «sciami problematici» post-sismici, che possono essere definiti «traumi sommersi», per i quali «la Chiesa aquilana si sta spendendo con una pastorale samaritana».

Il cardinale Petrocchi, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di questo evento, di portata nazionale, perché non solo è un’occasione per ‘esportare’ gli insegnamenti e le esperienze vissute dalla chiesa dell’Aquila, che martoriata dal sisma del 2009, ora si erge sulla cattedra della croce per una testimonianza di rinascita, ma anche «come la Chiesa deve sapere con-dividere, con-soffrire, con-sperare e credere che l’Amore vince, qualunque cosa accada».

Nel proseguo della Conferenza stampa, mons. Antonio D’Angelo, ha presentato il programma del Convegno Nazionale, che vedrà all’Aquila, la presenza di molti autorevoli relatori, che non solo hanno approfondito le tematiche che verranno trattate nelle loro relazioni, ma che si spendono quotidianamente con un impegno quotidiano a favore della sofferenza e della pace.

Il Convegno Nazionale, che si svilupperà nell’intera giornata di sabato 28 ottobre, sarà aperto alle ore 9:00 dai saluti istituzionali di mons. Antonio D’Angelo, di Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo, del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e di Roberto Santangelo, Vice Presidente Vicario del Consiglio regionale d’Abruzzo, il quale intervenendo questa mattina presso la nostra redazione su questo Convegno nazionale, ha affermato che ‘da parte della Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, da anni vi è una particolare attenzione al tema del terremoto dell’anima e degli effetti post-traumatici, messi in luce nei suoi interventi magisteriali, da parte del Cardinale Petrocchi e che sono in atto varie iniziative che troveranno una loro lieta conclusione proprio in occasione del Convegno Nazionale, per sostenere il cammino di rinascita del territorio aquilano’.

Il Cardinale Giuseppe Petrocchi, ideatore e promotore di questo evento di portata nazionale, terrà una prolusione in cui tratterà ‘Spunti di riflessione sulla «Parabola del Buon Samaritano».

A seguire, nella mattinata ci saranno due relazioni e tre comunicazioni: le relazioni, saranno tenute da Suor Alessandra Smerilli, Segretaria del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Integrale sulla comunione come approccio pastorale per uscire dalla crisi e dal prof. Alessandro Rossi, Ordinario di Psichiatria – Università degli Studi dell’Aquila, che collabora con la Chiesa di L’Aquila nel percorso di analisi del territorio per gli effetti post-traumatici da calamità sismiche, naturali e pandemiche, sui Traumi e memorie; mentre le comunicazioni saranno tenute dal prof. Edoardo Alesse, Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila sulla cooperazione come strumento di rinascita, dalla Prof.ssa Paola Inverardi, Rettrice Gran Sasso Scince Institute (GSSI), sul tema della Scienza, memoria e futuro e dal Giornalista e Professore di Sociologia Università degli Studi G. d’Annunzio (Chieti-Pescara), Prof. Andrea Lombardinilo, sulla comunicazione in situazioni di emergenza.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, avranno luogo quattro relazioni:Don Luigi Maria Epicoco, Docente Stabile di antropologia filosofica e di etica presso l’ISSR ‘Fides et Ratio’ di L’Aquila affrontera il tema del’trauma come ‘Esodo’ e a seguire sul dramma della guerra, le sue conseguenze e la pace, interverrà il Prof. Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona  e Vescovo di Rieti durante il terremoto che nel 2026 ha distrutto Amatrice, partendo dalla sua esperienza personale, terrà una relazione sul tema: Le ferite guariranno, ma le cicatrici restano. Concluderà il Convegno Nazionale Don Marco Pagniello, Direttore Caritas Nazionale, che durante il sisma del 2009 quando era Direttore di Caritas Abruzzo, si è impegnato in prima persona nel sostegno ai terremotati dell’Aquila, con una relazione sul tema: «Alzati e va». Ascolto e prossimità per ricostruire comunità.

Dopo le conclusioni, al palazzo dell’Emiciclo, i Convegnisti si porteranno a Piazza Duomo, alla Chiesa di S. Maria del Suffragio, dove è presente la Cappella della Memoria per le vittime del sisma del 2009, per la Celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime delle calamità naturali, sismiche e pandemiche e per l’accensione della Lampada della memoria per tutte le vittime delle calamità naturali, sismiche e pandemiche, da parte dei relatori del convegno.

Il Cardinale Giuseppe Petrocchi, intervistato dalla Redazione di Laquilablog, ha rilasciato una interessante intervista su passaggi molto significatici di questo evento nazionale che per la seconda volta verrà realizzato all’Aquila.

Per informazioni sul Convegno Nazionale sul terremoto dell’anima e per iscriversi, consultare il sito https://www.terremotodellanima.it.


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