Terremoto, Croazia, altre scosse: le immagini. In Slovenia chiusa centrale nucleare

di Redazione | 29 Dicembre 2020 @ 16:14 | CRONACA
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Il forte terremoto che si è verificato vicino a Zagabria, in Croazia, oggi alle 12.23, poco più di 24 ore dopo il sisma 5.2 di ieri, è stato avvertito anche in Italia. L’epicentro è stato individuato a 44 chilometri dalla capitale croata, nella città di Petrinja. Scosse di terremoto talmente potenti da ridurre tutto il centro storico a un cumulo di macerie.

Sono almeno cinque le persone morte in Croazia a causa del potente terremoto che ha colpito il Paese. Le autorità hanno dato notizia della morte di una 12enne a Petrinja, devastata dal sisma, mentre l’emittente Hrt ha parlato di 4 persone decedute nei villaggi vicino. 

20 i feriti, due in gravi condizioni. 

Il premier craoto Andrej Plenkovic e e altri ministri sono andati a Petrinja Il primo ministro ha sottolineato che l’esercito ha allestito 500posti letto

La magnitudo registrata dall’Ingv è di 6.4. Si registrano danni gravi e centinaia di edifici. La scossa è stata avvertita a Trieste, Bologna, Verona e Padova ma anche nelle Marche e in Abruzzo e persino a Milano e Napoli.

L’Unione europea ha assicurato che fornirà aiuti al governo e alla popolazione locale.

Anche la sede del Parlamento croato, che sorge a Zagabria e che era stata danneggiata dal terremoto dello scorso marzo, ha subito oggi nuovi danni la cui entità sarà tuttavia più chiara nei prossimi giorni.

Diversi gli eventi sismici che hanno superato la magnitudo 4 di intensità con epicentro nella stessa zona  colpita dal sisma più potente. La più forte delle quali è stata alle 13.34 di magnitudo 4.5, con epicentro 14 km da Sisak, cittadina non lontana da Petrinja, la località che ha registrato i danni maggiori per il terremoto odierno. Sono oltre una ventina le scosse di terremoto che hanno colpito la zona nelle ultime 32 ore.

Una centrale nucleare in Slovenia è stata chiusa per precauzione. 

Il terremoto in Croazia  di magnitudo 6.4, “è stato quattro volte più energetico di Amatrice” lo ha detto a Rainews 24 il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni. “C’erano state scosse anche ieri in Croazia quindi presumibilmente molte persone non erano a casa, ma questo tipo di scosse può causare danni ingenti” ha ricordato Doglioni, concludendo: “La struttura che ha generato questo terremoto è indipendente da quelle presenti in Italia, quindi non c’è nessuna correlazione. Ma la scossa è stata chiaramente avvertita in buona parte della Paese, specie nel Nord Est e sulla costa adriatica”.

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