Terremoto, Amatrice: 4 anni dopo, ricostruzione al 6,5%

Pirozzi: "Basta passerelle, dateci parole certe sul futuro"

di Matilde Albani | 24 Agosto 2020, @06:08 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Quattro anni fa, il 24 agosto 2016, alle 3.36 un forte terremoto di magnitudo 6 colpì Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria lasciando 299 morti, 365 feriti e migliaia di sfollati. A pagare di di più in termini di vite Amatrice e Accumoli, dove i morti sono stati rispettivamente 237 e 51. Quattro anni dopo, nulla è troppo diverso.

Se la ricostruzione fuori le mura va avanti molto lentamente , il centro storico è ancora invaso da macerie, solo il 6,5% delle abitazioni è stato ricostruito. Nei giorni scorsi ad Amatrice sono spuntati manifesti critici nei confronti del governo e il consigliere regionale, Sergio Pirozzi, allora Sindaco, ha lanciato un monito: “Quando ricorderete i 4 anni di emergenza totale, invece di celebrarli con la solita passerella e le solite promesse, fatelo dandoci una parola certa sul futuro di chi lotta per sopravvivere a casa sua. Oppure restate a casa”. La Regione Lazio, ha puntualizzato però che ” nell’ultimo mese sono state circa 200 le richieste di attestazione, propedeutiche alla richiesta di contributo, solo nel comune di Amatrice, a fronte di circa 1500 istanze presentate nel corso degli anni. Attualmente sono 550 i cantieri avviati per i quali sono stati concessi oltre 110 milioni di euro. Ulteriori 55 milioni di euro sono in fase di approvazione per oltre 600 cantieri da aprire entro l’anno in corso. Anche la ricostruzione pubblica è proseguita nel tempo in maniera costante, essendo stato necessario un grande lavoro preparatorio per la redazione dei progetti in condivisione con i comuni interessati. Oggi sono in progettazione oltre 120 interventi, per alcuni dei quali si stanno già avviando le procedure di gara per l’affidamento dei lavori. Proprio in questi giorni è in corso la gara per uno dei cantieri più importanti per Amatrice, la ricostruzione dell’Ospedale Grifoni. Tanti i lavori già avviati tra i quali: le opere di urbanizzazione della frazione di Collespada a Accumoli, il consolidamento del Ponte Tre Occhi a Amatrice, la sistemazione della strada di acceso a Amatrice, la scuola di Collevecchio”


Il Covid, nonostante abbia risparmiato queste zone, ha dettato misure straordinarie, la fiaccolata tra la notte del 23 e il 24, si è svolta nel rispetto delle norme anti contagio. La messa in ricordo delle vittime è stata celebrata da Mons.Domenico Pompili, Vescovo di Rieti nel campo sportivo ed è stata trasmessa in diretta su Rai 1 . Ad Accumoli veglia dalle 21.15 nella frazione di Grisciano e messa alle 18 tra le Sae di Accumoli.


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