“Terrà”, forum sulla transizione energetica a Pescara

Il direttore generale della Tua, Di Pasquale: "ridurre il consumo di combustibili fossili, 50 bus elettrici entro il 2023"

di Redazione | 22 Maggio 2022 @ 11:01 | EVENTI
Maxmilian Di Pasquale
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PESCARA – “Terrà“, 1° forum nazionale di transizione energetica, si terrà a Pescara il 25-26-27 maggio, presso “Aurum”

Il Direttore Generale della Tua, tra i relatori, commenta così l’evento: “Un evento di portata nazionale come Terrà, il primo organizzato in Abruzzo, rappresenterà una preziosa occasione di confronto con l’obiettivo, centrale per la Tua, di ridurre progressivamente il consumo di combustibili fossili, dotandosi, entro il 2023, di 50 autobus urbani elettrici, accelerando i progetti volti all’utilizzo dell’idrogeno verde, in particolare per gli autobus a lunga percorrenza e per il trasporto ferroviario”.

Così Maxmilian Di Pasquale, direttore generale della Tua, la società regionale del trasporto pubblico abruzzese, che sarà tra i relatori, assieme al presidente della Tua, Gianfranco Giuliante, al convegno nazionale “Terrà, il 1° Forum della Transizione Energetica”, in programma dal 25 al 27 maggio prossimi a Pescara. La tre giorni è promossa da Regione Abruzzo, Comune di Pescara e Fondazione Pescarabruzzo e organizzato dalla società di comunicazione Mirus e con il patrocinio del Ministero della Transizione ecologica. Un appuntamento fortemente voluto dall’assessore regionale con delega all’Energia, Nicola Campitelli.

“Il mio intervento – anticipa di Pasquale -, sarà in veste di tecnico del settore, al fine di arricchire il dibattito con il punto di vista delle aziende di trasporto, considerando che le scelte green e di sostenibilità ambientale devono in ogni caso essere rese compatibili con la sostenibilità tecnica ed economica”.

La manifestazione affronterà, alla presenza di massimi esperti a livello nazionale ed oltre, gli argomenti inerenti le grandi sfide dell’economia verde, previste dal Green Deal Europeo: città sostenibili, mobilità e trasporti, economia circolare e rifiuti, benessere e qualità della vita, industria, energia e fonti alternative. A partecipare, tra gli altri, Roberto Cingolani, ministro della Transizione Ecologica ed Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in collegamento streaming, Vannia Gava, sottosegretario di Stato per l’Ambiente e Alessandro Morelli, vice ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

In particolare, ad essere dedicata alla mobilità e ai trasporti, sarà la mattina di giovedì 26 maggio, con l’incontro dal titolo “Lo scenario del TPL Italiano al tempo della Transizione Ecologica”, e con la tavola rotonda “Le nuove tecnologie nel TPL per l’Abruzzo e la logistica in città”. Le conclusioni saranno affidate al viceministro Morelli e a Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo. Ad intervenire, oltre a Di Pasquale e a Gianfranco Giuliante, l’assessore Campitelli, Andrea Gibelli, presidente Astra e presidente esecutivo del Gruppo Fnm, Gino D’Ovidio, professore ordinario di Trasporti dell’Università dell’Aquila e Luigi Albore Mascia, assessore Trasporti e Mobilità del Comune di Pescara.

“Occorre entrare nell’ordine di idee – spiega ancora Di Pasquale -, che il metano non potrà certo essere eliminato da un giorno all’altro, come avrà necessariamente tempi non brevi l’utilizzo del vettore idrogeno, su cui si concentrano le attenzioni e le progettualità della Regione Abruzzo e anche nostre. La volontà è però quella di accelerare il processo”.

 Per quanto riguarda poi la trazione elettrica, conclude Di Pasquale, “la priorità resta quella di realizzare nella nostra regione e in generale nell’intero Paese infrastrutture di ricarica dei mezzi adeguate e capillari sul territorio. E occorre ovviamente una strategia volta a definire con certezza quanta energia da fonti rinnovabili può essere prodotta ogni anno, come e dove. Aspetti importanti anche per la Tua, che entro il 2023, su un parco mezzi complessivo di 850 autobus, si doterà di 50 autobus elettrici, un terzo dei 150 di quelli urbani, rispetto agli attuali 5 autobus”.

Programma Terrà


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