Teramo, due incontri sull’astronomia di Dante

di Redazione | 29 Febbraio 2024 @ 12:35 | EVENTI
astronomia dante
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TERAMO – Un viaggio astronomico che dalla Luna arriva fino al centro dell’universo dantesco. Due sono gli appuntamenti dedicati all’astronomia che nei prossimi 6 e 7 marzo ospiteranno il noto scienziato Massimo Capaccioli. Gli incontri, promossi dalla Biblioteca regionale “Melchiorre Dèlfico” di Teramo e dall’INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, cercheranno di avvicinare il pubblico e le scuole all’affascinante mondo della storia dell’astronomia e della conquista dello spazio. 

Mercoledì 6 marzo alle ore 17:45, presso il chiostro della Biblioteca regionale (via Delfico, 16), attraverso la lettura di alcuni passi del libro “Luna rossa: la conquista sovietica dello spazio” (edizioni Carocci) si ripercorreranno le vicende che, durante la Guerra fredda tra Stati Uniti e Unione sovietica, trasformarono il rischioso confronto militare in un’insolita competizione per la scalata del cielo. Una corsa a tappe con un convenzionale traguardo segnato dallo sbarco umano sulla Luna. L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. 

Il sommo poeta Dante Alighieri e il suo viaggio nell’aldilà saranno invece protagonisti della giornata dedicata alle scuole prevista il 7 marzo alle ore 9:30 presso il Liceo Scientifico “A. Einstein” di Teramo (viale Bovio, 6). Accompagnati dai versi della Divina Commedia, studenti e studentesse della scuola secondaria di II grado affronteranno i temi scientifici già noti al tempo di Dante e il loro rapporto con la poesia, qui strumento originale per esplorare il cosmo, la geometria dei regni ultraterreni, conoscere le stelle cadenti, i pianeti e le galassie. 

Entrambi gli appuntamenti, moderati da Chiara Badia di INAF Abruzzo, vedranno come ospite principale, l’astrofisico di fama internazionale Massimo Capaccioli, esperto di dinamica ed evoluzione dei sistemi stellari e di cosmologia osservativa. Professore ordinario di astronomia prima a Padova, poi a Napoli, Capaccioli è stato direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dal 1993 al 2005.I risultati più significativi delle sue ricerche astrofisiche riguardano la natura delle galassie ellittiche, l’abbondanza cosmica della materia oscura e la scala delle distanze cosmiche. Durante la sua attività di ricerca, Capaccioli ha ideato e poi gestito, in sinergia con l’European Southern Observatory Osservatorio (ESO), il telescopio a grande campo denominato VST, fra i maggiori della sua classe nel mondo, operativo sul Cerro Paranal in Cile dal 2011. Insignito di numerosi premi e riconoscimenti internazionali, Capaccioli è stato per un decennio presidente della “Società Astronomica Italiana” e poi presidente della “Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli”. Oltre a una ricca produzione scientifica specialistica, è autore di una dozzina tra libri e manuali e appassionato di divulgazione scientifica, attività che lo vedono attivo divulgatore e giornalista pubblicista con “Il Mattino” e con la RAI.

“Un’iniziativa importante – commenta Enzo Brocato, direttore dell’INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo – in linea con la volontà del nostro Osservatorio di promuovere eventi di alto profilo culturale che consentano ai cittadini di conoscere meglio sia le materie in cui svolgono le nostre attività di ricerca che le eccellenze scientifiche e tecnologiche del territorio”. 

Gli eventi organizzati rientrano nell’ambito del progetto “Patto della lettura di Teramo”, un’alleanza cittadina, una rete culturale, nata per promuovere e sostenere il valore della lettura, con l’obiettivo di stimolare benessere, pensiero critico, crescita personale e sociale. 

“Questa collaborazione è il frutto della sinergia tra enti ed istituzioni nata grazie al ‘Patto della Lettura di Teramo’ e al progetto ‘Entrare dove non si entra’, un’azione che vuole portare la lettura e il libro in contesti altri ma anche proporre temi e letture diverse dal consueto, come questi due incontri che abbiamo denominato ‘Letture di scienza’”, conclude Dimitri Bosi, responsabile della Biblioteca regionale “Melchiorre Delfico”.


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