Telefono Azzurro, nel 2020 + 121% chiamate per tentativi di suicidio

di Cristina D'Armi | 09 Febbraio 2021 @ 07:00 | ATTUALITA'
Telefono Azzurro
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L’AQUILA – Telefono Azzurro. Tra le principali conseguenze della pandemia covid-19, nell’ultimo periodo, è emerso il forte disagio degli adolescenti. I suicidi delle ultime settimane avvenuti a causa delle sfide social, sono solo alcuni degli episodi verificatisi dall’inizio del lockdown ad oggi. Il maggiori utilizzo dei social ha esposto i più piccoli ai pericoli del web. L’isolamento forzato e l’impossibilità di  frequentare amici e parenti, hanno scatenato le fragilità degli adolescenti portandoli a gesti estremi, anche per “gioco”. Spesso la quarantena ha chiuso le piccole vittime in casa con i propri carnefici, anche per questo motivo sono aumentati casi di abuso e violenza.

Il lockdown, quindi, ha portato problemi già esistenti all’esasperazione e ne ha creati di nuovi. Sottovalutare l’impatto del Covid-19 tra i più giovani rischia di trasformare un’emergenza in una crisi dei diritti dei bambini e dei ragazzi.

Da una ricerca del Telefono azzurro,

la onlus che fornisce ascolto ed aiuto ai più piccoli dal 1987, emerge che nel 2020 le chiamate per tentativi di suicidio sono state il 121% in più rispetto all’anno precedente. Precisamente si parla di 86 casi contro 39 del 2019. Crescono dell’84% le richieste d’aiuto per gesti autolesivi. Nel 2019 ammontano a 117 mentre nel 2020 a 325.  Ma non solo, rispetto all’anno scorso sono aumentate del 68% anche le chiamate per ideazioni suicidarie: 385 rispetto a 229.

Il telefono azzurro, non si occupa solo di bambini, ma anche di adolescenti e adulti.

Chiunque ne avesse bisogno può contattare il  Servizio 114 Emergenza Infanzia, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.


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