Teatro Stabile d’Abruzzo, al via il primo progetto di Giorgio Pasotti “L’arte non si ferma”

di Cristina D'Armi | 07 Dicembre 2020, @02:12 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Al via il primo progetto di Giorgio Pasotti, neo direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo. “L’Arte non si ferma”, a sostegno delle compagnie teatrali del territorio, si pone l’obiettivo di far ripartire il teatro attraverso la collaborazione con tv abruzzesi Rete 8 e Laqtv mandando in onda, dal mese di gennaio in poi, gli spettacoli registrati nei teatri. Il progetto nasce dalla volontà del Direttore Giorgio Pasotti di rispettare la prima promessa fatta a sostegno del lavoro teatrale, dalla sensibilità del Consiglio di Amministrazione guidato da Pietrangelo Buttafuoco che, sostenuto dai soci Regione Abruzzo e Comune dell’Aquila, ha voluto investire risorse importanti nel territorio ed è a cura del dirigente dell’Ente Giorgio Iraggi.

Il progetto è rappresentato da un logo che raffigura un albero le cui radici rappresentano il Tsa mentre le fronde  sono le 19 compagnie scelte. A riguardo, Pasotti ha precisato che la lista è ancora aperta se qualcuno volesse ancora farsi avanti con ulteriori progetti. L’arte non si ferma coinvolge circa 122 persone tra artisti e maestranze e vede coinvolte come sede dei lavori le città di Pescara, Sulmona, Giulianova, Avezzano, Tollo, Ortona, Lanciano, Chieti e L’Aquila.

“Abbiamo chiesto alle compagnie teatrali del territorio di rimettersi in moto, cominciare a elaborare drammaturgie e ad allestire spettacoli che dovranno essere pronti per la riapertura delle sale. Crediamo – spiega Pasotti che scritturare gli artisti e i tecnici sia la migliore risposta alla chiusura dei teatri, per ogni spettacolo le prove si svolgeranno con la massima attenzione e nel rigido rispetto delle norme vigenti per prevenire il contagio da Covid 19, anche utilizzando le tecnologie e le piattaforme telematiche. La risposta all’appello del TSA è stata incredibile, l’Abruzzo ha una offerta culturale di grande qualità, sono stati vagliati decine e decine di progetti, abbiamo voluto cominciare a evidenziare quelli più sostenibili nel tempo, allestimenti che potranno essere fatti circuitare nelle nostre sale teatrali, nelle piazze e nei luoghi non tradizionalmente adibiti a spettacolo perché pensati con allestimenti agili etrasportabili”.

Sono 17 gli spettacoli direttamente prodotti dal TSA e 2 gli spettacoli in coproduzione. Sono previste per la fine del 2020 e nell’anno 2021, duecentoventi recite, 2 stagioni di ospitalità (oltre alla Stagione Teatrale Aquilana), 2 laboratori teatrali e l’ allestimento della sala del Teatro Cordova di Pescara. Il Teatro Tosti di Ortona è stato scelto per registrare vari atti che poi verranno tradotti in video da Vincenzo Olivieri.

Durante la conferenza non è potuto intervenire il sindaco dell’Aquila impegnato nell’ultima giornata del progetto sreening; presente invece il presidente del TSA Pietrangelo Buttafuoco, che he espresso immensa felicità per questo “lavoro collettivo” confidando nell’opera dell’attore Pasotti e ribadendo la volontà del Teatro Stabile di chiamare a raccolta gli artisti e gli operatori teatrali per affrontare con forza il periodo della pandemia guardando al prossimo futuro con ottimismo.


Print Friendly and PDF

TAGS