Luciano D'Alfonso assolto dalle accuse
Luciano D’Alfonso assolto dalle accuse

La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di assoluzione in primo grado per il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e altri imputati nel processo “Housework” per tangenti in appalti al Comune di Pescara.
D’Alfonso era stato arrestato con l’accusa di concussione nel dicembre 2008 quando era primo cittadino di Pescara, costringendolo alle dimissioni. Nel 2014 la sua candidatura per il centrosinistra alla guida della Regione Abruzzo aveva destato polemiche essendo ancora imputato nel processo d’appello.
“Ringrazio la magistratura per aver sottoposto a scrupolosa validazione e approvato il mio operato da sindaco di Pescara. Resta il rammarico per l’interruzione di un percorso amministrativo riconosciuto a tutti i livelli e che stava dando frutti preziosi per la città”sono state le prime dichiarazioni del Presidente della regione Abruzzo subito dopo la sentenza.
Cade quindi definitivamente l’impianto accusatorio dei pm della Procura di Pescara circa il presunto intreccio tra imprenditori e politici all’ombra di Palazzo di Città.

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