Sviluppo locale, ‘L’Aquila al centro’ presenta priorità

Dallo sviluppo delle aree interne e del turismo montano a misure in ambito sociale, dalle politiche giovanili a interventi di sostegno per le aree dei crateri sismici; sono questi gli ambiti delle proposte consegnate al sottosegretario Giorgio Silli

di Redazione | 10 Novembre 2022 @ 14:37 | ATTUALITA'
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L’AQUILA. Dallo sviluppo delle aree interne e del turismo montano a misure in ambito sociale, dalle politiche giovanili a interventi di sostegno per le aree dei crateri sismici.

Spaziano in questi ambiti i contenuti di un documento di punti programmatici che nel corso di una partecipata assemblea all’Aquila, che si è svolta nella Sala Rivera di Palazzo Fibbioni alla presenza del coordinatore nazionale di ‘Italia al Centro’ Gaetano Quagliariello e con la partecipazione di rappresentanti del territorio aquilano, marsicano e teramano, è stato consegnato al sottosegretario Giorgio Silli per segnalare alcune delle priorità per lo sviluppo locale da rappresentare nell’ambito dell’azione istituzionale e di governo.

Nella scheda, illustrata dal capogruppo di ‘L’Aquila al Centro’ al Comune dell’Aquila Daniele D’Angelo e dal coordinatore cittadino Mauro Cappelli, si parla fra l’altro – come si legge in una nota – di “detassazione del lavoro vincolata a investimenti sul territorio” e “revisione del sistema di agevolazioni passando dall’Isee a parametri tarati sui bisogni effettivi”;

di “contenimento dei prezzi delle materie prime edilizie nei crateri” e “agevolazioni per il ripristino ambientale e snellimento delle procedure per lo smaltimento di rifiuti edili”; di “incentivi per la sicurezza sul lavoro e revisione della normativa che concede alle amministrazioni scolastiche un diritto di prelazione sulla sicurezza nelle scuole”, “correttivi alle riforme dello sport e del terzo settore” e “semplificazione dell’iter per l’apertura di nuove imprese nelle aree terremotate”;

di “promozione del turismo lento” e “introduzione di un ‘reddito di resilienza’, uno strumento di compensazione per sostenere chi lavora e intraprende in aree svantaggiate e a rischio spopolamento”.

E ancora, sotto un profilo territoriale, gli esponenti di ‘L’Aquila al Centro’ hanno proposto la “individuazione di lavori socialmente utili in ambito montano” e il “ripristino di una squadra ambientale operativa di tipo consultivo a supporto di attività e popolazioni locali”, “interventi sui danni da fauna selvatica” e “semplificazione delle procedure per lo sviluppo delle aziende ricadenti nei parchi”, la “revisione del perimetro del parco nazionale” e la “realizzazione di invasi per il raccoglimento dell’acqua piovana”, la “riqualificazione delle aree pre-parco” e un “supporto al IX reggimento Alpini dell’Aquila”, “contributi una tantum per i giovani residenti nei crateri per arte, sport e cultura”, la “agevolazione del rientro dei lavoratori della PA residenti nelle aree terremotate”.


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