Sulmona, abusi su minore e diffusione di video: indagati due giovanissimi – Una vicenda drammatica ha scosso la comunità di Sulmona, nella Valle Peligna. Due ragazzi, uno appena maggiorenne e l’altro poco più che adolescente, sono stati posti sotto indagine con accuse pesanti: violenza sessuale aggravata e diffusione di immagini a sfondo intimo. Secondo quanto riportato dai quotidiani Il Centro e Il Messaggero, i due avrebbero approfittato di una dodicenne, filmando gli abusi e condividendo i video all’interno di chat su WhatsApp.
A far emergere l’orrore è stato il coraggio della stessa vittima, che ha raccontato tutto ai genitori. La segnalazione ha spinto gli inquirenti ad aprire un fascicolo, con conseguenti perquisizioni nelle abitazioni dei due giovani e il sequestro di dispositivi elettronici. Le indagini, coordinate dalla Procura, stanno cercando di ricostruire ogni dettaglio di quanto accaduto, mentre la comunità locale resta sconvolta dalla gravità della vicenda.
Sen. Fina (PD): ” violenze su ragazze minorenni. Si consumano drammi umani che scuotono le coscienze”
” Questa mattina la stampa abruzzese rende conto di ipotesi di molestie e violenze su due ragazzine minorenni rispettivamente nelle città di Sulmona e Avezzano, in provincia dell’Aquila. Almeno in uno dei due casi, sarebbero fatti aggravati da video che sono circolati su whatsapp: siamo di fronte a ipotesi di reato, ma prima ancora a drammi umani che scuotono le coscienze – così in una nota il Senatore Michele Fina (PD) – la politica è convocata nelle sue responsabilità davanti a taluni eventi esigendo, seppure con rispetto e attesa per il lavoro della Magistratura, parole di chiarezza.
Serve un serio e deciso investimento formativo e culturale per le giovani generazioni, un lavoro di educazione all’affettività che aiuti i giovani a crescere in un ordinato e accogliente sviluppo dell’intelligenza affettiva. Nel mio ruolo intendo anzitutto esprimere solidarietà alle vittime dei fatti denunciati nella certezza che le indagini saranno rapide e accurate: ringrazio per questo, sin d’ora, le Autorità competenti per la professionalità e lo scrupolo che sapranno dedicare a queste tristi vicende”









