EVENTI | |

Successo per la cena benefica dell’Associazione trapiantati

Solidarietà trapianti
Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la cena benefica per l'Associazione trapiantati accompagnata dalla “Tombola Agnesina”

L’AQUILA – Un evento all’insegna della solidarietà, della partecipazione e dell’impegno concreto verso chi vive situazioni di fragilità. Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la cena benefica, accompagnata dalla “Tombola Agnesina”, che ha registrato una significativa risposta da parte della comunità aquilana e del territorio.

L’iniziativa è stata promossa da ANTR (Associazione nazionale trapiantati di rene), guidata da Maurizio Videtta, che ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita della serata: lo chef William Zonfa, l’Osteria Antiche Mura, la Mensa di Celestino, il giornalista Angelo De Nicola e i soci dell’associazione, per l’impegno e la disponibilità dimostrati.

Beneficenza: sostegno alla Mensa di Celestino e alla foresteria per i pazienti

Il ricavato complessivo della cena e della “Tombola Agnesina” è stato devoluto alla Mensa di Celestino e alla casa di foresteria destinata a malati dializzati e trapiantati. La struttura offrirà ospitalità gratuita ai pazienti e ai familiari o accompagnatori provenienti da fuori regione e impegnati nelle cure presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Ringraziamenti e partecipazione: il valore della rete solidale

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai partecipanti, che con la loro presenza hanno trasformato una serata conviviale in un gesto concreto di solidarietà, e agli sponsor che hanno contribuito con donazioni, rendendo possibile un risultato significativo.

«Un gesto di solidarietà che si traduce in accoglienza, sostegno e vicinanza concreta, confermando come la rete del volontariato, delle associazioni e delle realtà del territorio sappia farsi carico dei bisogni più profondi della comunità», ha commentato Videtta, sottolineando anche il contributo all’animazione musicale della serata.

L’iniziativa si conferma un esempio di collaborazione tra realtà associative e territorio, con un’attenzione diretta a chi affronta percorsi di cura complessi.