Street fitness, lo sport per il corpo e per la mente

di Marianna Gianforte | 22 Febbraio 2022 @ 15:00 | SPORT
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L’AQUILA – Gli squat a piazza Duomo, gli addominali al castello, le flessioni sui finestroni dei portici di San Bernardino: la città dell’Aquila palestra a cielo aperto, ma non soltanto per gambe, braccia e addome, bensì anche e soprattutto per la mente, per la coscienza, per il buonumore. In sintesi è tutto qui il senso dell’iniziativa nata per caso chiacchierando negli spogliatoi di una palestra e arrivata già alla terza edizione, coinvolgendo un centinaio di persone di tutte le età e di qualunque preparazione atletica, uomini e donne. E’ “Street fitness-fai respirare la tua mente” dell’Asd centro studi My Gym dell’Aquila, il programma nato nel 2019 da un’idea della giornalista e storica dell’arte Angela Ciano e dell’istruttrice e insegnante di educazione motoria Katia Salute.

Il progetto è stato sin da subito sposato dalla fondazione Carispaq e ora anche dal Comune dell’Aquila, che lo ha inserito nel calendario di “L’Aquila città europea dello sport 2022”.

Il programma completo prevede cinque itinerari storico–artistici: il percorso dei quarti; tra i monumenti più noti; alla scoperta di borgo Rivera; il quarto di Santa Giusta e L’Aquila contemporanea. La durata di ognuno varia da un minimo di un’ora a un massimo di un’ora e mezza. Per quanto riguarda le iniziative inserite nel cartellone di ‘L’Aquila città europea dello sport 2022’ si parte sabato 26 febbraio alle 10,30 con il percorso dei Quarti e si procederà con gli altri itinerari il 12 e 26 marzo; il 9 e 30 aprile; 14 e 28 maggio; il 27 agosto con un programma legato alla Perdonanza Celestiniana; il 17 settembre; 1 e 15 ottobre. Essendo un’attività all’aperto queste date sono soggette a spostamento in base al meteo.

“Street Fitness-fai respirare la tua mente” è un’esperienza unica in Italia, perché si cammina e si fa esercizio fisico attraversando le strade del centro storico dell’Aquila, e nello stesso tempo “allenando” la propria cultura scoprendo, o ricoprendo, la storia e il patrimonio artistico della città, che sta rinascendo negli anni della ricostruzione ma che in molti angoli è dimenticato, nascosto ancora nel buio dei cantieri e dei quartieri non ancora riabitati, soprattutto al di fuori della parte più centrale della città. “Un’attività fisica modulabile su qualsiasi persona e grado di allenamento, che regala salute e cultura legando al benessere dell’attività sportiva quello della conoscenza del proprio territorio”, hanno spiegato le organizzatrici:

“Avevamo voglia di far riscoprire la nostra storia e i nostri bellissimi monumenti per riallacciare quel legame con la propria città che il sisma aveva spezzato; da lì l’appoggio dell’associazione My Gym e poi il sostegno della fondazione Carispaq. Adesso ringraziamo il Comune che ci ha aiutato a far sì che questa iniziativa entrasse nel programma di prestigio di ‘L’Aquila città europea dello sport 2022”.

“Street fitness è un’iniziativa che tutti noi abbiamo preso subito in considerazione – ha dichiarato il presidente del comitato esecutivo di ‘L’Aquila città europea dello sport 2022’ Francesco Bizzarri – per il fatto che abbina attività fisica e conoscenza delle meraviglie della nostra città. Sport e cultura vanno di pari passo. Questa iniziativa è unica in Italia proprio perché unisce l’aspetto culturale all’attività fisica e da risalto alla nostra città ma anche a nuove professioni e poi c’è il fatto non secondario che è un’iniziativa tutta al femminile, pensata e realizzata da donne il che ci dimostra, ancora una volta, che le donne hanno una marcia in più nel pensare e portare avanti i loro progetti”.

L’assessore comunale allo Sport Vito Colonna ha rimarcato la possibilità che l’iniziativa possa trainare anche i turisti e che sarà “un valido strumento di promozione del nostro territorio”. “Abbiamo sostenuto subito questa idea perché è un nuovo modo di fare sport – ha spiegato la presidente dell’Asd centro studi My Gym Concetta Milanese – nella consapevolezza che mai come in questo momento di pandemia abbiamo riscoperto la bellezza della pratica sportiva all’aria aperta; ma anche perché noi aquilani abbiamo bisogno di ritrovare la storia e le bellezze della nostra città che sono, più che mai, le nostre radici e l’identità di ognuno di noi. Senza contare che questa attività è anche”. Soddisfatto anche il segretario generale della fondazione Carispaq David Iagnemma, che ha portato il saluto del presidente Domenico Taglieri: “In un contesto di adozione di un approccio nuovo all’interno della fondazione, il patrimonio storico della città può fare da volano per lo sviluppo del territorio e questa iniziativa si sposa perfettamente con questa idea, molto vicina a quella del turismo ‘esperenziale’ e crediamo di appoggiarla anche successivamente, ampliando l’offerta con percorsi modulati ad esempio sulle esigenze dei bambini, degli anziani e dei disabili”.


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