La Strada dei Parchi riavrà la concessione dell’A24-A25. Ed è scontro politico

Le dichiarazioni di Pagano, Testa, Sigismondi, Mannetti e Di Girolamo

di Redazione | 02 Dicembre 2023 @ 12:49 | ATTUALITA'
A24-A25 STRADA DEI PARCHI
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L’AQUILA – “Votato l’emendamento sulla A24. Il Mit esprime soddisfazione per una decisione che va nell’interesse dei cittadini, con tariffe e pedaggi bloccati e lavori di manutenzione garantiti”. Così fonti del dicastero guidato da Matteo Salvini.

Strada dei Parchi riavrà dal 1 gennaio 2024 la concessione delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25, a patto che rinunci a tutti i giudizi pendenti: lo prevede un emendamento dei relatori al decreto anticipi. In considerazione delle rinunce da parte del concessionario, gli vengono riconosciuti 500 milioni (250 nel 2023 e 250 nel 2024). La norma, si legge nella relazione tecnica, consente il superamento del contenzioso tra lo Stato e Strada dei Parchi nel rapporto concessorio delle autostrade A24 e A25.

Nazario Pagano (Forza Italia)

“Dopo un lungo percorso avviato già nella scorsa legislatura, finalmente la nostra proposta di reintegro della concessione dell’autostrada A24-25 alla società Strada dei Parchi è stata accolta. L’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, che ha cancellato la revoca della concessione al Gruppo Toto, è una vittoria di Forza Italia che per prima si è battuta per sanare questo vulnus”. Lo dichiara il Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, di Forza Italia. “Nella scorsa legislatura fui tra i pochi prendere la parola in Senato per oppormi alla revoca. Ringrazio i colleghi che hanno voluto sposare la nostra causa – aggiunge Pagano – consentendo di riassegnare l’affidamento delle autostrade abruzzesi A24 e A25 alla società Strada dei Parchi. In questo modo si mette fine a un inutile e dannoso contenzioso con lo Stato, che rischiava di causare effetti deleteri per i cittadini, i lavoratori e tutta la rete autostradale. Con la transizione di 500 milioni a favore del gruppo Toto, che aveva diritto a una richiesta di 2,5 miliardi in sede giudiziaria, potremo assicurare la manutenzione dell’infrastruttura, di salvaguardare il posto a 1.700 dipendenti e di bloccare i prezzi dei pedaggi. Un altro traguardo raggiunto grazie all’azione di Forza Italia che – conclude Pagano – dimostra la propria capacità di fare da traino ed essere decisiva, anche sulle questioni più complesse, per il buon governo del Paese”.

Etelwardo Sigismondi (Fratelli d’Italia)

“Si è risolto oggi un pasticcio storico, con l’approvazione in commissione Bilancio del Senato dell’emendamento che consente alla società Strada dei Parchi del gruppo Toto di tornare ad essere concessionaria dell’autostrada A24-A25, che collega l’Abruzzo con il Lazio. Un contenzioso tra lo Stato e la società che, dunque, si chiude con la migliore soluzione soprattutto nell’ottica della salvaguardia degli oltre 1300 dipendenti del gruppo Toto a cui vengono riconosciuti 500 milioni, suddivisi per le due annualità 2023 e 2024. Un intervento che consente, così, anche di bloccare le tariffe autostradali dei pedaggi ai costi del 2017. Un altro considerevole risultato centrato che dimostra, ancora una volta, determinazione ed efficacia nell’affrontare e definire, da parte della maggioranza, anche le questioni più spinose, quale è stata la gestione di questa importante rete autostradale”. E’ quanto dichiara il senatore abruzzese di FdI, Etelwardo Sigismondi.

Guerino Testa (Fratelli d’Italia)

“Grazie a un emendamento al dl Anticipi è stato superato il contenzioso tra lo Stato e Strada dei Parchi nel rapporto concessorio delle autostrade A24 e A25. L’azienda italiana riavrà dal 1 gennaio 2024 la concessione delle autostrade laziali ed abruzzesi A24 e A25 e le verranno riconosciuti 500 milioni, divisi in egual misura nelle annualità 2023 e 2024, a patto che rinunci a tutti i giudizi pendenti. Come abruzzese non posso non esprimere soddisfazione per la risoluzione di una vicenda che mette a riparo gli oltre 1300 dipendenti del gruppo Toto e che certifica, ancora una volta, la grande concretezza del governo Meloni nel decidere su argomentazioni importanti come la gestione di una rete autostradale fondamentale, non solo per la mia regione, ma per tutto il centro Italia”. Lo dichiara il deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa.

Carla Mannetti (Lega)

“Strada dei parchi mantenga gli accordi presi con il Comune, attraverso la convenzione sottoscritta ad aprile con Anas – in quel momento gestore della tratta – per la gratuità del pedaggio autostradale nella tratta L’Aquila Est-L’Aquila Ovest”. È la richiesta dell’ex assessore comunale alla Mobilità, Carla Mannetti, responsabile regionale infrastrutture e trasporti della Lega.

“La convenzione stipulata dal Comune in ossequio a quanto previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) ha attribuito all’autostrada una funzione di variante, contribuendo ad alleggerire il traffico in città”, fa notare la Mannetti, “assolvendo a tutti gli effetti a una funzione di strada urbana a scorrimento veloce utile per la mobilità interna al territorio comunale, già utile in condizioni ordinarie e ancor di più oggi in virtù di alcuni lavori che stanno interessando le arterie cittadine”.

“Al tempo stesso”, aggiunge l’ex assessore, “l’amministrazione può farsi parte attiva per ricontrattare con il gestore le condizioni, dal momento che l’iniziale stanziamento di 100mila euro nel bilancio comunale – necessario a ricompensare la società dei passaggi su quei 7,3 chilometri che altrimenti costerebbero 80 centesimi di euro di pedaggio – si è rivelato insufficiente proprio per il cospicuo numero di transiti. A dimostrazione, proprio del fatto che in tanti hanno iniziato a scegliere l’autostrada per spostarsi da un lato all’altro della città”.

Critiche dalle opposizioni.

“Prendo atto – così la senatrice Di Girolamo del M5S – che il governo nel dl Anticipi abbia voluto riportare all’antico le tratte autostradali A24 e A25, col ritorno in carreggiata di Strada dei Parchi. 

E’ chiaro che non possiamo dimenticare le inadempienze di questo soggetto perpetrate negli anni. Pertanto, ritengo condivisibile l’obbligo di presentazione di un nuovo Pef asseverato ed il mancato allungamento della concessione. A questo punto però, chiediamo all’attuale maggioranza a dar seguito agli impegni richiesti al governo Draghi ai tempi dell’approvazione del dl Infrastrutture nel 2022. In quell’occasione Fdi presentò un odg con il quale chiedeva l’esenzione totale dal pedaggio per i pendolari abruzzesi e laziali che si muovono verso la Capitale. 

Addirittura l’attuale ministro Lollobrigida si espose con fior di dichiarazioni, spalleggiato dai vari Liris, Sigismondi e Testa, allora tutti rappresentanti di Fdi in regione Abruzzo. 

Ritengo assurdo che il governo in carica si sia lasciato sfuggire una simile occasione; avrebbero potuto prevedere l’esenzione dei pendolari già nel testo emendativo presentato per tramite dei relatori nella tarda serata di ieri. Condizione inaccettabile invece è la previsione della soppressione del tavolo istituzionale che coinvolge tutti i sindaci dei comuni interessati dalle tratte autostradali. Un tavolo per il quale il ministro Salvini espresse, solo pochi mesi fa, condivisione negli intenti, salvo poi convocarlo solo un paio di volte e dietro la minaccia di manifestazioni sotto il suo dicastero. La soppressione prevista dal governo è una chiara sconfessione delle parole del ministro riferite all’aula del Senato in risposta ad una mia puntuale richiesta.

Per questo motivo presenterò io stessa degli emendamenti correttivi che vanno in quelle direzioni e che, in qualche modo, impegnino seriamente la società Strada dei Parchi Spa a mettere a sistema l’esenzione coinvolgendo tutti i primi cittadini interessati: confido che la maggioranza non si volti dall’altra parte ma che dia seguito ad un proprio ordine del giorno presentato solo pochi mesi fa ed accolto dal precedente governo.”


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