Stop matrimoni, settore in ginocchio anche in Abruzzo

di Redazione | 20 Aprile 2020, @11:04 | ATTUALITA'
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PESCARA – Il lockdown imposto dal governo per arginare il contagio da Covid 19 ha vietato feste e cerimonie di ogni tipo e così tra i settori più duramente colpiti dalla crisi da coronavirus c’è anche quello dei matrimoni, proprio nel periodo dell’anno, i mesi di primavera-estate che vanno da aprile a luglio, in cui, per tradizione, vengono maggiormente celebrate e festeggiate le nozze.

Un indotto fermo, piccole attività che stanno chiudendo, sposi che rischiano di perdere i soldi già anticipati.

“Un intero settore in ginocchio”, afferma all’Ansa la wedding planner pescarese Simonetta Quieti, che aggiunge: “in molti stanno rinviando al 2021, sarà l’anno dei matrimoni infrasettimanali e invernali”.

“È tutto l’indotto ad essere in fortissima crisi:e’ tutto fermo. La cosa che succederà è che verranno spostati tutti nel 2021, anno in cui ci saranno tantissimi matrimoni. Chi si doveva sposare nel 2020, lo farà l’anno prossimo, in un giorno infrasettimanale o in un periodo dell’anno in cui generalmente non ci si sposa”.


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