Stop al pagamento rette asili, mense e trasporti scolastici, Bignotti: “A credito mensilità già versate”

di Mariangela Speranza | 23 Aprile 2020, @06:04 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Pagamenti delle mensilità dei servizi scolastici a domanda individuale sospesi sino alla ripresa regolare dell’attività didattica, con i versamenti da parte di coloro che hanno già provveduto pagare le rette relative al mese di marzo che andranno invece a credito e, in alcuni casi, a rimborso.

Con la chiusura delle scuole da inizio marzo a causa dell’epidemia da Coronavirus, anche il Comune dell’Aquila ha fatto scattare lo stop dei pagamenti a carico delle famiglie per i nidi, sia pubblici che convenzionati, per le mense e per il trasporto scolastico, azzerando di fatto ogni tipo di versamento fino al mese di giugno. Alcuni genitori avevano però già provveduto a corrispondere le rette in un’unica soluzione e per loro, come spiega anche l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Francesco Cristiano Bignotti, “i crediti saranno tutti riconosciuti come da spendere direttamente con la riaperura delle scuole”

“Lo Stato non ha ancora dato disposizioni precise in merito ai servizi scolastici a domanda individuale – dice all’Aquila Blog -. Per questo stiamo predisponendo proprio in questi giorni una delibera sul tema. Pensiamo che sia giusto che, qualora non si dovesse tornare a scuola, chi rientrerà l’anno prossimo possa utilizzare i crediti già versati quest’anno e la stessa cosa vale inoltre per tutti gli altri servizi che magari si pagano mensilmente o comunque a tranche”.

Per quanto riguarda invece gli alunni che cambieranno istituto, la questione è un po’ più complessa. Non tanto i bambini che dal nido passeranno alla scuola dell’Infanzia, per cui Bignotti assicura che “si procederà comunque con il riconoscimento dei crediti relativi all’anno precedente”, ma soprattutto per coloro che, dalla scuola primaria, dovranno iscriversi alle medie e le cui famiglie hanno già provveduto a predisporre il pagamento delle rette scolastiche”.

“In questo caso – aggiunge l’assessore – stiamo ancora valutando come agire. Sicuramente si procederà con i rimborsi, delle cui modalità ci stiamo appunto occupando proprio in questi giorni”.

Ultima, ma no per importanza, la situazione relativa agli asili nido pubblici e convenzionati.

“Anche in questo caso è chiaro che adesso nessuno sta pagando come è chiaro anche che nessuno perderà i propri soldi – prosegue -. Suppongo però che molti genitori si siano posti il problema delle graduatorie, considerando che i posti sono contingentanti: quello che posso confermare è che sostanzialmente non cambierà nulla rispetto al mese di marzo, mentre per quanto riguarda i quattro nidi convenzionati bisognerà vedere più in là cosa accadrà, viste le difficoltà che si sono venute a creare a causa dell’emergenza”.


Print Friendly and PDF

TAGS