Stop 5G, sabato manifestazione in Piazza Duomo all’Aquila

di Redazione | 18 Giugno 2020 @ 11:37 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Gli attivisti di Pescara, L’Aquila, Chieti e Roseto degli Abruzzi che aderiscono al Coordinamento regionale Stop 5G Abruzzo rispondono all’appello di Alleanza Italiana Stop 5G che per sabato 20 giugno invita tutti i comuni d’Italia a promuovere una giornata nazionale di mobilitazione unitaria per denunciare quella che viene ritenuta “la pericolosa deriva elettromagnetica” contenuta nel dossier “Iniziative per il rilancio – Italia 2020-2022”, redatto per il Governo Conte dal Comitato di esperti in materia economica e sociale guidato da Vittorio Colao, ex dirigente d’azienda e amministratore delegato della multinazionale delle telecomunicazioni Vodafone.

“Il documento tecnico – si legge in una nota del Coordinamento abruzzese, “contiene una serie di richieste che, se adottate, la popolazione verrebbe irradiata senza soluzione di continuità fino a 61 V/m di campo elettrico emesse potenzialmente da milioni di nuove antenne per una sommatoria multipla e cumulativa di radiofrequenze da onde non ionizzanti. Il dossier prevede poi di escludere qualsiasi forma di opposizione locale al 5G, scontrandosi con il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, con la consolidata giurisprudenza amministrativa in materia sanitaria (che vede nel Sindaco – ufficiale di Governo – la massima autorità garante della tutela della salute pubblica), con le prerogative urbanistiche riconosciute a Regioni e Comuni di localizzare gli impianti di radiodiffusione e telefonia mobile regolamentandone l’installazione nel proprio territorio come previsto dalla legge quadro sull’Inquinamento elettromagnetico n. 36/2001”.

Stop 5G L’Aquila invita la cittadinanza a manifestare sabato 20 giugno dalle 10,30 alle 13,30 in centro presso Piazza Duomo ricordando che – secondo il Decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 – “è vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico” ed “è consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento”.

“Abbiamo esteso l’invito anche a diversi sindaci della provincia”, afferma Tonia Di Giovacchino, referente Abruzzo per Alleanza Italiana Stop 5G, “con l’auspicio che L’Aquila possa seguire l’esempio della crescente opera di sensibilizzazione nel nostro territorio regionale. In Italia sono 350 i sindaci che hanno emanato ordinanze urgenti e contingibili fermando il pericoloso wireless di quinta generazione e 520 Comuni d’Italia hanno approvato atti amministrativi precauzionali”.


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