Stella al merito del lavoro, la storia di Marcello Sensoli

di Marianna Gianforte | 18 Maggio 2022 @ 06:00 | RACCONTANDO
Marcello sensoli
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LUCOLI – Aveva 27 anni Marcello Sensoli quando è stato assunto in una delle più grandi e importanti aziende del Paese: Enel Italia Spa. All’epoca non immaginava, forse, che avrebbe trascorso tutta la sua vita lavorativa all’interno del gruppo e che avrebbe ricevuto, dopo 35 anni, la ‘Stella al merito del lavoro’ direttamente dalle mani di un rappresentante del Governo, la prefetta dell’Aquila Cinzia Torraco. E invece, essendosi “distino per singolari meriti di perizia, laborosità e comportamento disciplinare nell’ambito aziendale”, come si legge nell’attestato di merito, alla fine di una carriera il riconoscimento (decorazione attribuita con decreto del presidente della Repubblica per riconosciuti meriti di perizia, laboriosità e condotta morale) gli è stato consegnato il 2 maggio scorso, insieme ad altre due persone, Annamaria Nardelli e Vincenzo Perozzi.

Dietro a una decorazione di ‘Stella al merito del lavoro’ c’è sempre una carriera fatta di vicende e di esperienze anche impegnative che, alla fine, forgiano la vita di una persona. Come è stato per Sensoli, che ancora ha negli occhi il ricordo degli ultimi eventi emergenziali: le giornate al fianco delle donne e degli uomini del tavolo di coordinamento della protezione civile nazionale per l’emergenza covid, al fianco, tra gli altri, dell’ex capo del dipartimento Angelo Borrelli.

“E’ stata un’emozione intensa per me ricevere questa decorazione così importante, un riconoscimento rivolto all’impegno di una carriera che continua anche oggi. Ho accettato la responsabilità del punto Enel di L’Aquila proprio negli anni più difficili per la mia città. In quegli anni, insieme a un team eccezionale, abbiamo affrontato dinamiche mutevoli in un contesto delicato e dinamico a impatto fortemente emotivo; e lo abbiamo fatto con passione e dedizione. E i cittadini aquilani così duramente colpiti, già straziati dal terremoto, hanno affrontato ogni difficoltà con estrema dignità. Queste profonda esperienza ci ha cambiato e ci ha resi più sensibili, altruisti ai problemi, infatti per l’esperienza vissuta, quando siamo stati chiamati ad essere di supporto ai cittadini del sisma 2016, in ambiti diversi, né io né il team dell’Aquila abbiamo esitato a fornire il nostro supporto che continua anche oggi; per tale motivo ci tengo a sottolineare che la ‘Stella di maestro del lavoro’  è un riconoscimento che premia tutti coloro che con me erano in prima linea”.

Così ricorda Sensoli.

Un’esperienza, nell’immediato post-sisma, dalla quale è partita, poi, un’evoluzione importante “che mi ha coinvolto personalmente: l’incremento della collaborazione nella gestione delle emergenze con le istituzioni preposte, e il confronto continuo con il dipartimento di protezione civile e con ogni protezione civile regionale. Ad esempio, attraverso la sottoscrizione di protocolli e costituendo tavoli di lavoro e organizzando esercitazioni nazionali e locali mirate a rendere più efficente la gestione delle emergenze. E sono stati anche molto intensificati i rapporti con le forze dell’ordine – chiarisce Sensoli -, con i vigili del fuoco e con tutte le prefetture. Ringrazio con il cuore tutti i colleghi e i cittadini e le cittadine che in questo lungo percorso mi hanno aiutato a crescere e per l’opportunità che mi hanno dato. L’augurio è che certi valori, che sono un premio soprattutto all’anima, siano fatti propri dalle future generazioni”.

Doti e caratteristiche riconosciute dall’Enel, che nell’attestato di servizio ricorda l’impegno di Sensoli, “team leader del Punto Enel dell’Aquila negli anni più difficile per le attività di Enel in quel territorio – si legge nell’attestato -, nel periodo immediatamente post sisma. In quegli anni ha gestito un team di 12 persone, in un contesto molto delicato e dinamico e ha dimostrato capacità di affrontare le situazioni ad alto impatto emotivo, sempre con umanità, intervenendo in situazioni di emergenza insieme ai colleghi della rete di distribuzione, come punto di riferimento per le protezioni civili regionali in caso di eventi critici.

Si legge nell’attestato di servizio:

“Nella complessa gestione delle zone interessate dal sisma (L’Aquila e Centro Italia), Marcello ha rivestito un ruolo di primo piano stimolando l’adozione di processi innovativi studiati ad hoc per la particolare e complessa gestione della ripresa della fatturazione e gestione impianti nella ricostruzione in zona sisma. Tali processi sono stati successivamente acquisiti come prassi aziendali in occasione del ripetersi di eventi critici simili (sisma centro Italia del 2016 e gestione forniture limitrofe al Ponte Morandi)”.

Un impegno, quello di Sensoli, che – insieme ai team di Enel e all’azienda – si è concretizzato in tanti piccoli traguardi, soprattutto sotto il profilo dei rapporti con le istituzioni. Solo per fare un esempio, negli anni il lucolano ha contribuito a stringere un protocollo d’intesa con la protezione civile nazionale e i dipartimenti regionali; a organizzare esercitazioni quali maremoto, terremoto, eruzione Vesuvio; a firmare un protocollo con i Vvf (con i quali sono state effettuate esercitazioni congiunte, oppure mettiamo a disposizione le nostre sedi per le esercitazioni, per esempio le centrali elettriche); a interagire con l’esercito per il trasporto aereo dei gruppi elettrogeni in caso di necessità e impossibilità di praticabilità delle strade, e molte altre altre attività che Sensoli sta seguendo negli ultimi anni insieme ai colleghi. Un altro impegno, infine, è la semplificazione e il supporto per la ricostruzione degli impianti distrutti nel sisma 2016.

(Nelle foto: una giornata di formazione ai volontari della protezione civile del Lazio sulla formazione sul rischio elettrico; esercitazione in centrale con il nucleo Cbrn dell’esercito; esercitazione simulata sisma in provincia di Udine).

 

 


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