Stato di agitazione dei sindacati contro l’area scelta per costruire la caserma dei vigili del Fuoco

"L'ex caserma Rossi è il posto più idoneo"

di Redazione | 10 Giugno 2021 @ 12:02 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – E’ stato proclamato lo stato di agitazione dei vigili del fuoco della provincia dell’Aquila, per protestare contro l’area individuata in via Panella nella quale deve essere ricostruita la nuova caserma dei pompieri.

La forma di protesta è stata concordata da tutti i sindacati (Fns Cisl, Conapo, Uil Pa, Cgil VVF, Confsal e Usb) e questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa per chiarire la loro posizione.

Gabriele Miconi (Usb), Stefano Del Romano (Uil Pa), Ermanno Pitone (Conapo), Gianluca Pieri (Conapo), Vincenzo D’Aprile (Cgil) e Domenico Damiani (Confsal) hanno dichiarato che “Noi vigili del Fuoco abbiamo bisogno di una vera e propria sede per lavorare e dare sicurezza ai cittadini. Non si può costruire la caserma spianando un terreno e poi  quel luogo (attualmente ospita i Musp e alcuni uffici dei pompieri, ndr) non è idoneo alle nostre esigenze di lavoro”.

Gabriele Miconi (Usb), Stefano Del Romano (Uil Pa), Ermanno Pitone (Conapo), Gianluca Pieri (Conapo) Vincenzo D’Aprile (Cgil) e Domenico Damiani (Confsal) hanno aggiunto: “I nostri dirigenti non ci dicono nulla e sappiamo le notizie solo dalla stampa. Il luogo dove vogliono ricostruire la nuova caserma è vicino al cimitero e dovrebbe esserci il vincolo cimiteriale. Si dice che sia decaduto questo vincolo, ma c’è sempre il rispetto da dare al cimitero. Inoltre lo spazio, ripetiamo, è stretto e non idoneo”.

Quale è la vostra proposta? “E’ quella di ricostruire la nuova caserma all’interno della caserma Rossi, come sembrava si fosse impegnato il Governo all’epoca di Matteo Salvini ministro dell’Interno – hanno risposto Gabriele Miconi (Usb), Stefano Del Romano (Uil Pa), Ermanno Pitone (Conapo), Gianluca Pieri (Conapo), Vincenzo D’Aprile (Cgil) e Domenico Damiani (Confsal) – perché in quell’area ci sono gli spazi adeguati per il nostro lavoro. Non sprechiamo i 12 milioni di euro a disposizione. Ci hanno obiettato che all’interno della caserma Rossi devono essere ospitati uffici dello Stato, ma finora nessun ufficio è stato posizionato. Va ricordato che alcuni nostri mezzi sono depositati alla caserma Rossi. La nostra sede potrebbe invece ospitare gli uffici della pubblica amministrazione”.

Questa mattina era assente, per motivi personali, il rappresentante sindacale Fns Cisl Antonello Ghizzoni che è d’accordo sulla linea presa dalle altre organizzazioni sindacali.


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