Torna con un sold out la stand up comedy proposta dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Martedì 3 febbraio, alle ore 19.30, all’Auditorium del Parco, va in scena “Basta un filo di rossetto” con Barbara Foria, spettacolo che affronta nevrosi e contraddizioni dei tempi attraverso un racconto ironico che ruota attorno al rossetto come simbolo di potere, libertà, allegria e sensualità.
Lo spettacolo e la produzione
“Basta un filo di rossetto” è prodotto da Stefano Francioni Produzioni e Green Factory. Il testo raccoglie le riflessioni di una “cinquantenne 3.0” che prova a fare un bilancio della propria vita e del proprio ruolo nella società, con un tono comico che attraversa episodi di quotidianità e osservazioni sui cambiamenti legati all’età.
I temi: nevrosi dei tempi e sguardo sull’età
Lo spettacolo propone storie di vita vissuta in cui Barbara Foria racconta nevrosi e contraddizioni contemporanee, sostenendo che con l’età riesce a vedere il mondo “meno grigio e più colorato” grazie al rossetto, indicato come elemento capace di far sentire “più bella, più sicura, pronta a brillare e a lasciare il segno”.
Nel testo viene richiamata anche una frase attribuita a Coco Chanel: «Se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettetevi il rossetto rosso e attaccate».
Dichiarazioni
«Quindi – sottolinea Barbara Foria – ti senti esaurita perché non ti abbandonano gli ex, non ti abbandonano i chili di troppo e pure tua suocera ha deciso di trasferirsi a casa tua, basta mettere il rossetto rosso più bello che hai e attaccare magari la “vecchia” al muro. Quando ti senti triste perché hai perso il lavoro, perché hai perso un amore e inizi pure a perdere la vista, et voilà basta un filo di rossetto per ritrovare il sorriso da sfoggiare a un nuovo datore di lavoro o a nuovo fidanzato sempre se riesci a vederli visto che sei diventata pure presbite!».
Nel monologo l’attrice richiama inoltre, tra gli altri passaggi, il tema della maturità e di un diverso modo di vivere le relazioni: «Per fortuna però con l’età si diventa più saggi e così impari a vivere e a comprendere meglio l’altro sesso; impari a mostrare gli anni e a nascondere i danni; impari che quando la vita ti offre limoni la cosa migliore è cercare qualcuno da limonare. Impari che la forma dell’amore non è a cuore ma rotonda, un po’ come la sua pancia ed i tuoi fianchi. E come diceva Marilyn, l’importante è “trovare qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara”».







