Squid Game, allarme emulazione tra i bambini: violenze su chi perde

Successo della serie ma fino a che punto può essere considerata senza rischi?

di Redazione | 22 Ottobre 2021 @ 10:46 | ATTUALITA'
Squid Game Violenza
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Giocatore xxx eliminato” Squid Game, una delle serie il cui successo è indiscusso, è composta da vari giocatori che competono in giochi da bambini come 1, 2 3 stella e in caso di sconfitta, perdono la vita. La serie sudcoreana scritta e diretta da Hwang Dong-hyuk che ha già scalato la classifica di Netflix spopola come hashtag #SquidGame su TikTok:ç è stato usato 20 miliardi di volte. Di conseguenza, soprattutto tra i giovanissimi, il rischio emulazione è concreto.  Pubblicata sulla piattaforma il 17 settembre scorso, la serie non è stata nemmeno tradotta in italiano, ma ciò non ha fatto tirare indietro nessuno, proprio nessuno. Nemmeno, pare, i più piccoli, che di questi episodi non dovrebbero vedere nemmeno una scena. Coloratissime biglie hanno sempre riempito le nostre tasche e Un, due, tre stella era un must nei pomeriggi all’aperto. Roba che i nostri figli, diciamocela tutta, difficilmente hanno conosciuto, propensi come siamo noi – e non stiamo facendo di tutta l’erba un fascio – a dedicare loro sempre meno tempo. Eppure sembra che i nostri ragazzi ora abbiano preso a parlarne e, in alcuni casi, ad avere una visione distorta dello scopo di quei giochi. Casi di cronaca parlano di sfide alla Squid Game ormai replicate nella realtà in tutto il mondo. E, al di là – ovvio – dei TikToker zuccherosi che tentano di cucinare i Dalgona (QUI la ricetta), la cosa dovrebbe cominciare seriamente a preoccuparci. 

I casi

Secondo Gareth Nichols della scuola primaria di Sir Francis Hill a Lincoln, in Gran Bretagana, un “gruppo di bambini di 6 anni” sarebbe stato sorpreso a emulare alcune scene di Squid Game. L’insegnante ha immediatamente segnalato la vicenda. Così anche la Welton Primary School di Brough, nell’East Yorkshire, che ha comunicato di sapere di essere a conoscenza del fatto che la serie sarebbe stata vista da numerosi bambini tra i 3 e i 6 anni, e ha quindi disposto una comunicazione ufficiale.

E anche dal Belgio arrivano notizie simili. Qui una madre ha spinto la scuola della figlia a diramare un avviso attraverso la propria pagina Facebook. La donna ha raccontato delle violenze subite da sua figlia mentre con gli amici giocava a 1,2,3 stella in versione “Squid Game”. La piccola ha riferito che chi veniva visto muoversi riceveva schiaffi e pugni. 


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