‘Sport, donna e disabilità’: un convegno per rompere gli stereotipi

di Marianna Gianforte | 02 Marzo 2023 @ 05:16 | EVENTI
sport e disabilità
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L’AQUILA – Paola Protopapa e Ilenia Colanera, due campionesse paralimpiche in discipline molto diverse e anche di età diverse saranno tra le ospiti del convegno ‘Sport, disabilità e donna’, organizzato dal dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologie (Discab) dell’Università dell’Aquila, che si terrà mercoledì 8 marzo, nella giornata internazionale dedicata alle donne, alle 17 nell’aula magna “A. Clementi” del Dipartimento di Scienze umane. Due donne, due persone, due atlete che, pur avendo storie e preparazioni differenti, testimonieranno cosa vuol dire vivere con una disabilità e, soprattutto, allenarsi, diventare campionesse a livello mondiale. Un modo diverso per parlare di donne nella giornata a loro dedicata. Il convegno è organizzato in collaborazione con la sede territoriale abruzzese di Sport e Salute, società pubblica che si occupa della promozione dello sport di base a tutti i livelli e con molteplici attività. 

L’evento è stato presentato ieri mattina nella sede del rettorato, a palazzo Camponeschi, dal rettore Edoardo Alesse, dal docente di Pedagogia generale e sociale al dipartimento di Scienze umane e prorettore delegato di ateneo per la disabilità  Alessandro Vaccarelli; dalla docente di Metodi e didattiche delle attività sportive al Discab Maria Giulia Vinciguerra; il segretario regionale di Sport e Salute Abruzzo Domenico Scognamiglio e, in rappresentanza del Comitato italiano paralimpico, Paola Aromatario. 

Il convegno nasce dall’idea di risaltare “l’inclusione e la ricchezza del ruolo della donna disabile nello sport e nella vita – ha spiegato Vinciguerra -. Sarà posto l’accento sullo sport come veicolo per promuovere l’empowerment di donne e ragazze contro gli stereotipi e le discriminazioni di genere, e, ancora di più, di quelle donne e quelle ragazze che devono difendersi, anche a causa delle loro difficoltà o disabilità. Sarà un’occasione per parlare della donna da un punto di vista differente dai soliti stereotipi che, nel tempo, hanno commercializzato e banalizzato una ricorrenza che ha radici in una storia di donne che hanno perso la vita sul posto di lavoro. Questi argomenti saranno coniugati con il concetto di disabilità e di inclusione riportati nel mondo dello sport al femminile, ponendo particolare rilievo come, attraverso lo sport, sia possibile acquistare consapevolezza delle proprie capacità, imparare a comunicare con gli altri, argomentare le idee, sperimentare in prima persona sentimenti e stati d’animo come l’autoefficacia, la competenza e l’autonomia, fattori determinanti per costruire un’esperienza di pensiero positiva, smuovendo quelle dinamiche stagnanti che impediscono il cambiamento”. 

Scognamiglio ha sottolineato che “il convegno ha l’intento di esaltare la donna che investe la sua vita nello sport nonostante la disabilità; l’obiettivo è favorire lo sport nella società da parte di tutti e di tutte. Grazie a una convenzione con l’ateneo, partiranno a breve tante altre attività per cercare di raggiungere questo importante obiettivo”.

Lo sport come strumento anche per portare alla luce il proprio corpo, un corpo ‘costretto’ nella disabilità. Lo ha spiegato Vaccarelli: “Nello sport è sempre centrale il rapporto con il proprio corpo, e lo è ancor più in condizioni di disabilità e per una donna con disabilità”. Concetto rimarcato anche da Aromatario: “Lo sport come possibilità di esprimersi con il proprio corpo. L’obiettivo, umile e semplice, del convegno, è anche cercare di combattere l’ignoranza che ruota attorno alla disabilità, i preconcetti”.

L’università da sempre impegnata nello sport, come ha ricordato il rettore Alesse: “Abbiamo dedicato delle risorse economiche proprio in iniziative indirizzate ad abbattere le differenze di genere, ad affermare l’inclusione; lo sport è un filo rosso tra l’uno e l’altro obiettivo, un  punto di riferimento importantissimo per l’università dell’Aquila”, ha detto ricordando che non a caso l’ateneo ospitava, in passato, un’importante sede dell’Isef.

Il convegno, moderato dalla giornalista Angela Ciano, vedrà la partecipazione, appunto, delle atlete paralimpiche abruzzesi Protopapa, canottiera e velista italiana, detentrice di quattro titoli italiani, una medaglia d’oro agli europei indoor di Amsterdam 2006 di un oro paralimpico a Pechino 2008, nonché primo atleta al mondo a partecipare a tre olimpiadi e in tre discipline diverse, e Colanero, campionessa mondiale di apnea categoria disabili, nonché di atlete di società sportive che operano sul territorio. 

Programma Sport Disabilità Donna


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