Speranza: ‘I dati internazionali Covid sono ancora preoccupanti’

di Redazione | 30 Luglio 2020 @ 12:17 | ATTUALITA'
si pensa a mini-aree in lockdown. Chieti a rischio
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ROMA – “I dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa“. Lo afferma su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza, sottolineando che “per questo dobbiamo insistere con la forza della prudenza”. Intanto, il governatore veneto Zaia sollecita che i pieni poteri siano dati alle Regioni: “Hanno dimostrato di poter gestire l’emergenza meglio di chiunque altro”,  ha detto a Vo’ parlando delle polemiche nate dal prolungamento dell’emergenza Covid deciso dal Governo. “La prossima che emanerò sarà un’ordinanza di mantenimento rispetto alle misure che verranno prese – ha concluso – In ogni caso mi confronterò col ministro Speranza”.

“Per quanto riguarda l’Europa serve una strategia comunitaria. Avere mille casi al giorno in Spagna e 700 in Germania significa che servono restrizioni che devono partire dal Paese d’origine, quando vengono da noi servono indicazioni come la quarantena. Serve una mappatura del virus e un’organizzazione comunitaria”. Lo ha affermato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio Cusano Campus. Per chi arriva da un’area fuori Schengen, invece, “ho proposto tamponi all’arrivo, quarantena breve e altro tampone perché solo quello all’arrivo non basta”. Questo virus “ormai esiste, dobbiamo controllarci e controllare gli altri, dobbiamo conviverci perché ancora per diversi mesi -ha concluso – non ci sarà un vaccino”


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