Specializzandi pubblici a Quaresimale: “Impossibile accedere ai voucher regionali”

di Redazione | 16 Settembre 2022 @ 10:15 | UTILI
Quaresimale
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La lettera di Valentina Ciaccio, rappresentante degli specializzandi in Senato Accademico dell’Università degli Studi dell’Aquila Unione degli Specializzandi, all’Assessore Quaresimale

“Gentil.mo Assessore, scrivo questa lettera aperta relativamente al vostro avviso pubblico per l’erogazione di “Voucher per la formazione universitaria e l’alta formazione” Edizione 2022, con scadenza il 24/09. Con tale avviso pubblico, come da voi pubblicizzato sul vostro sito, “La Regione Abruzzo contribuirà al pagamento delle tasse per i corsi universitari, per i master di primo e secondo livello e per i corsi di specializzazione post lauream.” Nonostante tale indicazione, è impossibile per noi specializzandi pubblici accedere a tale avviso, come anche confermato da richiesta diretta fatta al settore preposto. Questo per due motivi:
● Viene richiesto di terminare l’a.a. 2021/2022 entro il 31/12/2022 ma, come noto, le specializzazioni pubbliche, sanitarie e non, (sia UnivAQ che degli altri atenei, compresi gli altri Abruzzesi) hanno l’anno accademico un anno indietro rispetto a quelli dei corsi di laurea, quindi al momento molte delle specializzazioni stanno svolgendo l’a.a. 2020/2021 o iniziando il 2021/2022. Ciò porta all’impossibilità di terminare l’a.a. 2021/2022 (che verrà frequentato l’anno prossimo) in data utile.
● Nonostante il bando nasca come aiuto per i percorsi di alta formazione, e la Regione stessa lo pubblicizzi come accessibile ai percorsi post lauream, le specializzazioni vengono escluse dall’avviso all’interno delle FAQ presenti sul vostro sito (vedasi FAQ del 25/08/2022 ore 10:52:57) . Tale esclusione non avviene, ad esempio, per le specializzazioni private in psicoterapia. Ciò crea una profonda disparità tra iscritti ai percorsi di specializzazione pubblici e privati. Il vostro avviso, nato per promuovere i percorsi di laurea e post lauream dando un rimborso tasse fino a 3000€, non è de facto accessibile agli specializzandi pubblici. Gli Specializzandi sanitari non medici, al fronte di un importante impegno orario nelle strutture sanitarie, non ricevono alcun relativo compenso e pagano una tassa annuale non calmierata per ISEE che, all’UnivAQ, è di 1.189,92€. Tale somma è più che raddoppiata per i corsi di specializzazione al sostegno-TFA, anch’essi esclusi dal bando per una mera questione di anno accademico posticipato. Chiediamo quindi di correggere il bando in modo da permettere a tutti gli iscritti ai corsi di Alta Formazione di partecipare all’avviso, così da sanare la disparità di trattamento tra chi frequenta una scuola di specializzazione privata e chi la pubblica.”


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