Sospensione giornalisti ‘Dire’. Stamani sit-in davanti all’Agenzia

di Michela Santoro | 08 Gennaio 2024 @ 08:41 | CRONACA
dire
Print Friendly and PDF

ROMA – Un sit-in per chiedere all’agenzia ‘Dire’ di ritirare i licenziamenti e fermare le sospensioni illegali.
Il presidio, organizzato dalle giornaliste e i giornalisti dell’azienda, si terrà stamani alle 11.00 sotto la sede dell’Agenzia, in corso Italia 38/A, a Roma.

Il caso

17 giornalisti sospesi e senza stipendio, avvisati via email la notte del 31 dicembre. Una sospensione che segue 14 licenziamenti già giudicati illegittimi dall’assemblea dei giornalisti e dal consiglio editoriale di Dire.

Le ragioni dell’editore

Secondo quanto riporta la Federazione nazionale della stampa italiana, l’editore dell’agenzia Dire, Stefano Valore, ha dichiarato che le sospensioni sono scaturite dal mancato rinnovo del contratto per il 2024 con Palazzo Chigi. Nonostante la ricerca di una soluzione, il 29 dicembre nessun interlocutore istituzionale avrebbe dato una risposta, ‘costringendo’ l’Agenzia a sospendere temporaneamente 17 giornalisti.

La FNSI ha espresso preoccupazione per la situazione “drammatica, paradossale e illegale che i giornalisti di Dire stanno vivendo” e sottolineato che la sospensione del lavoro senza stipendio, comunicata la sera del 31 dicembre rappresenti un atto senza precedenti nel settore editoriale e in tutto il mondo del lavoro italiano, sostenendo i giornalisti che chiedono attenzione politica e istituzionale a questa situazione e un intervento decisivo il più presto possibile.

La federazione ha anche chiesto all’editore di ritirare i licenziamenti e le misure di sospensione e di sedersi immediatamente a un tavolo per chiarire cosa sta succedendo e trovare un modo per salvaguardare un importante baluardo informativo come Dire.


Print Friendly and PDF

TAGS