Solidarietà concreta per la popolazione di Haiti e per quella Afgana

Iniziativa della Caritas inter-parrocchiale del centro storico aquilano, per le popolazioni colpite dal terremoto e dalla crisi umanitaria

di don Daniele Pinton | 26 Agosto 2021 @ 13:12 | ATTUALITA'
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La Caritas inter-parrocchiale del centro storico aquilano, accogliendo l’invito di papa Francesco alla solidarietà, come occasione di impegno per tutti a farsi prossimi nelle tragedie che stanno colpendo alcuni territori, ha organizzato una iniziativa di solidarietà, ‘aiutaci a donare speranza’, che partirà il 28 agosto 2021 e si protrarrà fino alla fine del mese di settembre.

Questa attività di raccolta fondi, è a favore della popolazione di Haiti, colpita dal sisma il 14 agosto 2021, un terremoto di magnitudo 7,2 della scala Richter, con epicentro a circa 150 km a ovest della capitale Port-au-Prince, ha devastato intere regioni del sud e sud ovest. Un bilancio ancora provvisorio, che è andato aumentando di giorno in giorno, e che conta ora 2.207 morti, 344 dispersi e 12.268 feriti. I danni sono incalcolabili, ma anche della popolazione Afgana, in piena crisi umanitaria, a causa delle azioni terroristiche dei talebani, che ormai hanno il controllo della capitale Kabul, con gravi conseguenze per la popolazione civile e soprattutto per le minoranze cristiane presenti nel territorio, che già vivono una difficile situazione dovuta al Covid-19.

Papa Francesco, come anche la Conferenza Episcopale italiana, hanno già agito prontamente, per interventi di carità a favore della popolazione di Haiti.

Infatti, come segnalato nei giorni scorsi dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, papa Francesco dopo un appello alla solidarietà lanciato all’Angelus del 15 agosto con l’invocazione della protezione della Madonna, ‘ha stabilito di inviare un primo contributo di 200 mila euro per il soccorso alle popolazioni in questa fase di emergenza’.

Tale somma, che verrà ripartita in collaborazione con la Nunziatura Apostolica, tra le Diocesi maggiormente toccate dalla calamità, sarà impiegata in opere di assistenza ai terremotati e vuol essere un’immediata espressione del sentimento di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento nei confronti delle persone e dei territori colpiti, manifestato dal Santo Padre a margine dell’Angelus in Piazza San Pietro domenica 15 agosto 2021 con l’invocazione della protezione della Madonna. Tale contributo, che accompagna la preghiera, a sostegno dell’amata popolazione haitiana, è parte degli aiuti che si stanno attivando in tutta la Chiesa Cattolica e che coinvolgono, oltre a varie Conferenze Episcopali, numerosi organismi di carità.

Anche il Consiglio Permanete della Conferenza Episcopale Italiana, accogliendo l’appello del Papa, dopo essersi riunito il 17 agosto in sessione straordinaria online, tra i vari argomenti trattati, si è soffermata sulla crisi umanitaria in Afghanistan e sul sisma che ha colpito Haiti, invitando a pregare domenica 22 agosto, in tutte le parrocchie, per la pace in Afghanistan e per le vittime del terremoto di Haiti.

Guardando agli avvenimenti internazionali di questi giorni, la Presidenza della CEI condivide l’angoscia per la gravissima crisi umanitaria dell’Afghanistan. Le notizie che giungono sono davvero allarmanti. E come sempre avviene in queste situazioni, a pagare il prezzo più alto sono i più deboli: gli anziani, le donne e i bambini. Da qui l’appello all’Italia e alle Istituzioni europee a fare il possibile per promuovere corridoi sanitari e umanitari. “Vi chiedo di pregare con me il Dio della pace affinché cessi il frastuono delle armi e le soluzioni possano essere trovate al tavolo del dialogo. Solo così la martoriata popolazione di quel Paese – uomini, donne, anziani e bambini – potrà ritornare alle proprie case, vivere in pace e sicurezza nel pieno rispetto reciproco”, ha affermato Papa Francesco, domenica 15 agosto, dopo la preghiera dell’Angelus.

Inoltre, la Presidenza della CEI, guidata dal Card. Gualtiero Bassetti, ha deciso di stanziare un milione di euro dai fondi otto per mille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per far fronte all’emergenza haitiana. La somma servirà a finanziare, attraverso Caritas Italiana, interventi efficaci per rispondere alle numerose nuove necessità.

L’iniziativa della Caritas inter-parrocchiale del centro storico aquilano – in piena sinergia con le iniziative che la Caritas diocesana sta mettendo in atto per Haiti e l’Afganistan, dopo avere informato il Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, che in quanto Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana, è membro del Consiglio Permanente della CEI – ha accolto l’appello sia del Papa, come anche della CEI e ha deciso di mettere in moto una iniziativa di solidarietà, che partirà il prossimo sabato 28 agosto, giorno di apertura della 727Perdonanza celestiniana, a favore delle popolazioni di Haiti e della minoranza cristiana presente in Afghanistan e di quanti sono, comunque, in grossa difficoltà a Kabul, privilegiando in particolare i bambini e le persone più indifese dell’una e dell’altra parte.

Per dar modo agli aquilani di avere un tempo utile per poter aderire a questa iniziativa di solidarietà ‘aiutaci a donare speranza’, con la propria offerta a favore di chi è sommerso dalle rovine del terremoto, che ha colpito lo Stato del centro America alla vigilia del nostro ferragosto con più di 2000 morti, e per chi, nello stesso periodo, si è trovato sommerso da un’emergenza umanitaria nella povera terra Afghana, la cui popolazione è da tempo in grossa sofferenza per i tanti conflitti susseguitisi negli anni, l’iniziativa si protrarrà per tutto il mese di settembre. Può essere questa l’occasione per far fruttificare ancora il tanto bene che la comunità aquilana ha ricevuto, da ogni parte del mondo, nei mesi successivi al 6 aprile 2009, così come già avvenuto nel 2010 con la concreta solidarietà offerta dalla Chiesa aquilana a seguito dell’altro rovinoso sisma di Haiti con oltre 200.000 morti.

Per partecipare al progetto ‘Aiutaci a donare speranza’, sarà possibile fare donazioni, distinte nella causale per l’una o per l’altra emergenza, da effettuare con bonifico bancario (IT11B0344003600000000001436) o direttamente alla Caritas Interparrocchiale del Centro Storico, che ha sede presso la Chiesa del Suffragio in piazza Duomo, contattando i suoi referenti Sig.ra Maria Elisabetta Tempesta (3207823100) e Diacono Gianni Tomei (3487026225).

Il ricavato verrà trasmesso all’Elemosineria Apostolica Vaticana, che farà arrivare il segno tangibile della generosità dei fedeli aquilani, tramite le Nunziature Apostoliche presenti in quei territori, in immediato contatto con le Diocesi che vivono in quelle terre toccate da tanto disastro, nel pieno ancora della già disastrosa pandemia che ha aperto il terzo decennio del XXI secolo.

E’ possibile richiedere ulteriori delucidazione contattando l’indirizzo chiesasuffragioaq@gmail.com


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