Società di recupero crediti: cosa fanno e come funzionano

di Redazione | 14 Gennaio 2022 @ 06:00 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
recupero crediti
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Le società di recupero crediti rappresentano oggi un valido alleato delle aziende nella riscossione degli insoluti.

L’instabilità economica dell’ultimo decennio ha incrementato le richieste di dilazione e il ritardo nei pagamenti. Il 52,9% delle vendite B2B viene realizzato a credito, un dato ampiamente superiore alla media europea. Il 31,3% delle fatture emesse risulta insoluto alla scadenza.

In questo contesto, le imprese italiane rischiano costantemente crisi di liquidità. L’attività di riscossione crediti diventa perciò una primaria esigenza. Ma come procedere con efficienza? Oltre al mancato incasso, il rischio è perdere ulteriormente tempo e risorse preziose nella gestione amministrativa degli insoluti.

La soluzione migliore è quella di affidarsi a professionisti esperti.

Cosa sono le agenzie di recupero crediti e come operano

Si tratta di società specializzate nella gestione dei crediti in sofferenza, ovvero non pagati.

Negli ultimi anni le agenzie di recupero crediti sono notevolmente aumentate, ma non tutte possono vantare i requisiti di legge previsti. Legalmente autorizzate sono soltanto le società che hanno ricevuto l’autorizzazione della Questura della provincia in cui hanno sede. Le agenzie in possesso di licenza possono operare su tutto il territorio nazionale, senza bisogno di ulteriori autorizzazioni locali.

Come agiscono le società di recupero crediti? Fondamentalmente seguono due strade: recupero stragiudiziale e giudiziale.

Recupero crediti stragiudiziale

L’obiettivo del recupero crediti stragiudiziale è quello di convincere il debitore a saldare l’importo insoluto senza ricorrere alle vie legali. Si tratta, cioè, di condurre in porto una mediazione “pacifica”. Il negoziatore che ha ricevuto dalla società creditrice un mandato di riscossione illustra al debitore l’opportunità di rientrare dal debito esercitando vari gradi di pressione.

L’intervento si suddivide in step. La prima fase è quella della consulenza. La società di recupero crediti verifica con il cliente la situazione debitoria generale e si pronuncia circa la possibilità di recuperare o meno l’insoluto. Le agenzie più serie operano in massima trasparenza, assumendo incarichi solo se la possibilità di successo è tale da giustificare l’azione di riscossione, onde risparmiare al cliente tempo e denaro.

Si passa poi alla fase istruttoria, durante la quale si aggiorna l’anagrafica dei debitori e si verifica nel dettaglio la loro situazione, stabilendo le linee di intervento.

Il contatto può avvenire tramite tre modalità:

  • lettera raccomandata
  • contatto telefonico
  • visita domiciliare

Subito dopo il primo contatto, le agenzie verificano con il cliente lo stato degli insoluti, in modo da predisporre eventuali solleciti. Alla fine dell’attività viene rilasciato un report con i risultati raggiunti.

Il vantaggio del recupero crediti stragiudiziale è la possibilità di rientrare in possesso di somme di denaro anche importanti in tempi contenuti, preservando eventuali rapporti commerciali in corso con i debitori.

Perché l’attività abbia successo è importante adoperare un tono cortese, diretto, non aggressivo. Sono considerate illecite (per ragioni di privacy) le comunicazioni preregistrate, le affissioni sulla porta di casa, informare della situazione debitoria amici e conoscenti dell’interessato, gli invii postali con diciture troppo esplicite. Oltre ad essere controproducenti, i toni minacciosi possono sfociare facilmente in un reato penale.

Recupero crediti giudiziale

La via giudiziale è certamente quella più tortuosa, ma è l’unica da perseguire quando ogni tentativo stragiudiziale, inclusa la messa in mora, fallisce.

La procedura incomincia tipicamente con un decreto ingiuntivo del Tribunale, nient’altro che un ordine di pagamento. In questi casi, la società di recupero crediti affianca con il suo team legale il cliente creditore, soprattutto nel caso in cui il debitore faccia opposizione al decreto ingiuntivo. Il procedimento legale potrebbe terminare con un pignoramento o una istanza di fallimento.

Gli svantaggi di questa procedura sono i costi elevati e le tempistiche, che seguono quelle non sempre celeri della giustizia italiana.

Conclusione: perché vale la pena affidarsi a una agenzia di recupero crediti

Affidarsi a una società di recupero crediti è il primo passo per ottenere un supporto efficace nella gestione degli insoluti. Solo un professionista esperto nella negoziazione è in grado di assicurarti la riscossione dei crediti. La percentuale di successo sarà senza dubbio più elevata rispetto a una gestione improvvisata e non professionale.

Riguardo i costi, il più delle volte sono contenuti e si traducono in una percentuale sul credito recuperato, più un costo per l’attivazione dell’incarico.

Affidarsi a professionisti esterni ha un ulteriore vantaggio: sollevare personale interno da un incarico gravoso e liberare risorse per attività più produttive. Inoltre, una società di recupero crediti può affiancarti con consigli e indicazioni utili anche per il futuro, illustrandoti le pratiche migliori per evitare di incappare nelle maglie del credito in sofferenza.


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