Smentita del Cts, nessun via libera a ristoranti aperti la sera

di Redazione | 05 Febbraio 2021 @ 16:25 | ATTUALITA'
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“Una rimodulazione dei pacchetti di misure potrebbe modificare l’efficacia nella mitigazione del rischio”. E’ quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta arrivata dal ministero dello Sviluppo economico sulla ‘riapertura di pubblici esercizi’. “Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio”, sottolineano gli esperti nel parere, “si rimanda alle valutazioni del decisore politico”. In ogni caso, sempre relativamente ai rischi, “andrebbero considerate le diverse tipologie dei pubblici esercizi, distinguendo” tra ristoranti e bar.

COVID: QUAGLIARIELLO (IDEA-CAMBIAMO), RIAPERTURA RISTORANTI SAREBBE SEGNALE ECONOMICO E SOCIALE

“Iniziare a riaprire i ristoranti, come finalmente riconosciuto anche dal comitato tecnico-scientifico, avrebbe un triplice significato: economico, perché l’emergenza Covid ha colpito l’economia di prossimità con una durezza non più sostenibile; sociale, perché da sempre la presenza di strutture di ristorazione e ricettività caratterizza il tessuto dei nostri territori; psicologico, perché senza venir meno alle esigenze di sicurezza rappresenterebbe un potentissimo segnale di ripartenza”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, di ‘Idea-Cambiamo’. “L’economia di prossimità – prosegue – ha pagato più di chiunque altro il peso di questa crisi nonostante le attività del settore abbiano compiuto grandi sacrifici economici e organizzativi per garantire la sicurezza dei clienti e del personale. Ci auguriamo che il parere positivo del Cts si traduca tempestivamente in decisioni effettive, possibilmente con regole non astratte ma tarate sulle reali dinamiche ed esigenze di lavoro. Avviare un percorso di ripartenza – conclude Quagliariello – sarebbe il vero ristoro, ben più efficace di sussidi spot che pur necessari non sono sufficienti neanche per coprire una minima parte delle spese correnti che le attività anche chiuse continuano a dover sostenere”.


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