Sisma in Siria e Turchia: da Coop uno stanziamento di 100.000 euro

La somma destinata alle prime necessità in favore di Unhcr- l’Agenzia Onu per i Rifugiati e Medici Senza Frontiere. Aperto un conto corrente dedicato per nuove donazioni da parte dei soci e consumatori. Solidarietà, con l'apertura di un conto dedicato, anche da parte dell'Associazione Nazionale Alpini

di Redazione | 10 Febbraio 2023 @ 17:23 | ATTUALITA'
terremoto turchia
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L’AQUILA – Coop a nome di tutte le cooperative di consumatori si muove a sostegno delle persone in difficoltà e dei territori colpiti dal terremoto in Siria e Turchia e decide uno stanziamento di 100.000 euro per le prime necessità a favore di Unhcr l’Agenzia Onu per i Rifugiati e Medici Senza Frontiere.

Entrambe le organizzazioni sono presenti fin dai primi momenti dell’emergenza nelle aree devastate dal sisma; in particolare l’Unhcr, presente da più di 10 anni sia in Turchia che in Siria per fornire sostegno alla popolazione siriana sfollata e rifugiata a causa della guerra in corso, sostiene gli interventi di emergenza per i sopravvissuti al terremoto in entrambi i paesi. In Turchia, i team di Unhcr stanno assistendo sia i rifugiati che le popolazioni locali, in risposta alla richiesta del governo di fornire assistenza di emergenza.  

In Siria sta già distribuendo aiuti umanitari d’emergenza tra cui coperte termiche, materassini, abiti invernali, taniche per l’acqua nelle province di Aleppo, Latakia, Hama e Tartous ed è in corso l’attività per fare affluire stock aggiuntivi di materiali necessari in tutte le zone epicentro del sisma. 

Ben 5,3 milioni di persone nella sola Siria potrebbero essere rimaste senza casa a causa del devastante terremoto che l’ha colpita insieme alla Turchia. Lo rende noto la stessa Unhcr, l’Agenzia Onu per i Rifugiati. L’organizzazione sta facendo arrivare gli aiuti nelle zone più devastate del Paese, concentrandosi sul fornire ripari e beni di prima necessità, assicurandosi che i centri collettivi in cui si sono recate gli sfollati abbiano servizi adeguati, oltre a tende, teli di plastica, coperte termiche, stuoie per dormire, abbigliamento invernale e altro.

Medici Senza Frontiere, attiva nella Siria nord-occidentale anche prima del terremoto con diversi progetti, ha risposto subito all’emergenza assistendo oltre 3 mila feriti in diverse strutture ospedaliere a Idlib e Aleppo. Sono in azione anche diverse cliniche mobili per assistere i feriti e distribuire cibo, coperte e acqua agli sfollati, mentre un servizio di ambulanze si sta occupando del trasferimento dei pazienti in gravi condizioni.

Con l’obiettivo di aggiungere altre risorse è stato aperto un conto corrente dedicato per nuove donazioni da parte di soci e consumatori. Donazioni libere con la causale “Emergenza Terremoto Siria e Turchia” che saranno analogamente destinate alle due organizzazioni. Gli estremi del conto corrente sono i seguenti: Banca Unicredit IBAN IT 17 R 02008 05364 000106662294

terremoto che ha colpito Turchia e Siria ha mietuto migliaia di vittime, portando devastazione in una delle zone più povere e martoriate del mondo. Un’emergenza umanitaria che, ora dopo ora, diventa sempre più grave.

Il sostegno dell’Ana

L’Associazione Nazionale Alpini vuole dare un segnale di solidarietà, aiutando la popolazione colpita e fornendo sostegno anche nella fase di ricostruzione, quando potrà iniziare.

È per questo che è stata aperta la raccolta fondi “Pro terremotati Turchia e Siria”, attraverso cui chiunque può dare il proprio contributo con un bonifico bancario sul conto corrente di:

BANCA INTESA SANPAOLO – FIL. 55000 – Milano
intestato a FONDAZIONE A.N.A. ONLUS
VIA MARSALA 9 20121 MILANO
CAUSALE “PRO TERREMOTATI TURCHIA E SIRIA”
IBAN IT45 J030 6909 6061 0000 0193 791
BIC: BCITITMM

Non è prevista la raccolta di generi di conforto e materiali vari.

 


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