Siria, anche l’istruzione è sotto attacco: 1 scuola su 5 è inagibile o adibita a rifugio

di Cristina D'Armi | 21 Marzo 2021, @07:03 | ATTUALITA'
Siria
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Siria, anche l’istruzione è sotto attacco . Sono passati 10 anni dall’inizio della crisi umanitaria in Siria, e la pandemia di Covid-19 continua a mettere in ginocchio l’intera popolazione. In questi lunghi anni, quasi nessun villaggio è stato risparmiato dalla violenza, sono diminuiti gli aiuti e nove siriani su dieci vivono in estrema povertà. Oltre  5 milioni di siriani sono rifugiati siriani in più di 130 paesi del mondo.

Il 45% dei rifugiati ha meno di 18 anni

1.6 milioni di bambini rifugiati hanno meno di 10 anni, fra questi 1 milione è nato in esilio. Una generazione che oltre ad essere segnata da fame e freddo, si vede negare diritto all’istruzione

Sono proprio i bambini a pagare il prezzo più alto della. Oltre 2milioni di ragazzi vedono svanire il diritto allo studio. Il sistema scolastico in Siria si sta sgretolando e non è più in grado di fornire servizi sicuri, equi e continui. Classi sovraffollate, edifici fatiscenti privi di acqua, elettricità e riscaldamenti sono problemi antecedenti alla diffusione del virus. Il Covid ha solo contribuito all’interruzione dell’istruzione.

Prima del conflitto, la Siria aveva le migliori statistiche sulla scolarizzazione di tutto il Medio Oriente, ora  una scuola su 5 è inagibile o adibita a rifugio per gli sfollati. L’intensificarsi delle violenze, la distruzione degli edifici, le uccisioni e la fuga degli insegnanti, continuano ad ostacolare l’istruzione.

Per l’Unicef bisogna intervenire tempestivamente per evitare che gli edifici scolastici vengano utilizzati per scopi militari e raddoppiare gli investimenti internazionali.  Sarà inoltre necessario ampliare gli spazi educativi, e puntare su  modelli collaudati come l’apprendimento da casa, centri di apprendimento non formale e spazi a misura di bambino che forniscono supporto psicosociale ai bambini.

 


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