“La situazione igienico-sanitaria nel Progetto CASE di Tempera è diventata intollerabile.” A lanciare l’allarme sono Giacomo Pio, responsabile organizzazione provinciale di Sinistra Italiana L’Aquila, e Pierluigi Iannarelli, segretario comunale del partito.
Secondo quanto riferito dai due esponenti, i tetti sono infestati dai piccioni, gli spazi comuni ricoperti di escrementi, l’aria risulta spesso irrespirabile e i rischi per la salute pubblica sono evidenti. “Chi abita agli ultimi piani – denunciano – non può aprire le finestre, mentre chi vive ai piani inferiori si ritrova gli escrementi addosso, caduti dalle persiane sovrastanti.”
Situazione particolarmente critica nella piastra n. 3, dove entrambi gli ascensori sono fuori uso da tempo, anche a causa della presenza di guano che ne ha compromesso il funzionamento. “Anziani e persone con disabilità – aggiungono – vivono un disagio inaccettabile.”
Nonostante le spese condominiali richieste regolarmente dal Comune, i residenti sarebbero costretti a ripulire da soli gli spazi comuni, respirando odori insalubri. “Le testimonianze raccolte – spiegano – mostrano in modo inequivocabile il degrado in cui versano queste abitazioni.”
Per Sinistra Italiana, quella di Tempera è l’ennesima dimostrazione del fallimento gestionale dei Progetti CASE, nati come soluzione temporanea post-sisma e trasformatisi, secondo la loro denuncia, in ghetti urbani che accentuano le fragilità sociali.
Il partito propone quindi tre interventi immediati:
- Avvio della dismissione progressiva dei Progetti CASE, partendo dalle situazioni più gravi come Tempera;
- Ricollocazione dei residenti all’interno del patrimonio edilizio pubblico e comunale inutilizzato;
- Bonifica e manutenzione urgente delle strutture esistenti, in attesa del superamento definitivo.
«A quasi 16 anni dal terremoto, non è accettabile che migliaia di persone vivano ancora in alloggi provvisori diventati trappole di degrado», concludono Pio e Iannarelli. «È tempo di restituire dignità, salute e sicurezza agli abitanti e ridare senso alle politiche abitative del Comune. Sinistra Italiana sarà voce, presidio e azione. Perché la dignità non è negoziabile».







