L’AQUILA– La seduta straordinaria del Consiglio comunale, tenutasi due giorni fa, sulla sicurezza degli edifici scolastici, ha messo ‘corpo a corpo’ maggioranza, minoranza e Comitati, finendo, com’è noto, con una bocciatura dell’ordine del giorno proposto dall’opposizione e la promozione di uno della maggioranza.
E mentre ‘Il Passo Possibile’ invia alla stampa il testo dell’emendamento all’odg della minoranza, bocciato, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, rassicura sulla situazione attuale, affermando che “le vulnerabilità sismiche acquisite sugli istituti scolastici di nostra competenza non determinano situazioni di allarme o non utilizzo”, ribadendo quanto affermato da sindaco e tecnici.
Tuttavia, lo stesso Caruso, dichiara la volontà di voler approfondire ulteriormente le verifiche, annunciando nuove indagini suppletive per ottenere dati più attendibili sulle condizioni strutturali delle scuole, vista la “delicatezza del tema”.
A fare il punto, in sede di consiglio, sugli edifici scolastici provinciali, l’ingegnere Alessia Fagnani, dirigente del settore Edilizia scolastica e pubblica della Provincia dell’Aquila. 50 i milioni di euro ottenuti dalla Provincia attraverso le delibere Cipess e destinati prioritariamente agli interventi sulle scuole del capoluogo abruzzese.
Tra le opere già avviate, figurano: il Liceo scientifico e artistico “Bafile-Muzi”, con 2,6 milioni di euro per sicurezza antincendio; l’Istituto d’istruzione superiore “Colecchi”, con 1,1 milioni di euro per adeguamento impianti elettrici e antincendio; i Licei annessi al Convitto nazionale “Cotugno”, con 810mila euro per nuovi impianti elettrici e antincendio; l’Istituto d’istruzione superiore “D’Aosta”, con 4,4 milioni di euro per sicurezza strutturale, efficientamento energetico e coibentazione.
L’amministrazione provinciale ha, insomma, ribadito che il monitoraggio sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici continuerà, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di sicurezza possibile per studenti e personale scolastico.
L’emendamento di ‘Il Passo Possibile’
Tra le iniziative respinte dal centrodestra, figurava, come detto in premessa, anche l’emendamento presentato dal gruppo “Il Passo Possibile”, che proponeva l’istituzione del Fascicolo del Fabbricato per tutti gli edifici scolastici pubblici e privati, ovvero un documento tecnico dinamico che raccoglie informazioni aggiornate sulla stabilità, gli impianti e la manutenzione degli edifici. In altre regioni è già stato adottato per migliorare la sicurezza e la gestione del patrimonio immobiliare pubblico.
L’emendamento proponeva: l’istituzione del Fascicolo del Fabbricato per tutti gli edifici scolastici, con appositi fondi per la sua implementazione entro il 2025; la possibilità di consultare il documento online, nel rispetto della privacy, per garantire trasparenza ai cittadini; un monitoraggio prioritario per le scuole con un indice di vulnerabilità inferiore a 0,6.
“Il centrodestra ha confermato, per l’ennesima volta, che neanche argomenti di interesse comunitario riescono a fare breccia nei muri di partito. Valuteremo se riproporre l’emendamento, estendendolo anche agli edifici pubblici destinati all’accoglienza della cittadinanza”, hanno commentato i consiglieri de “Il Passo Possibile” – Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia e Alessandro Tomassoni.







