L’AQUILA – Sicurezza Sismica – “Una condizione di incertezza e precarietà per quanto riguarda l’edilizia scolastica”. In una lettera aperta inviata ai relatori del convegno ‘La continuità scolastica a seguito di eventi emergenziali’, i rappresentanti dei comitati civici “Oltre il Musp e Scuole Sicure” denunciano la persistenza di problematiche non risolte, che influenzerebbero la vita di migliaia di studenti e famiglie.
Sono 17 i Musp ancora in funzione, che ospitano circa 3.587 studenti (dati aggiornati a maggio 2024). Nonostante il Comune abbia prodotto numerosi dossier sulla ricostruzione delle scuole, le date di completamento dei lavori vengono sistematicamente posticipate, fanno notare i Comitati.
Un esempio emblematico è il Polo Scolastico San Sisto-Santa Barbara, il cui termine dei lavori era inizialmente previsto per luglio 2024 ma ora risulta slittato a dicembre 2024, senza certezze sulla reale consegna.
Ad aggravare la situazione, continuano i Comitati, il Comune non ha ancora pubblicato un piano dettagliato per la dismissione dei MUSP, lasciando le famiglie e gli studenti in una condizione di permanente precarietà. I Comitati sono, inoltre, preoccupati che alcuni interventi di ricostruzione prevedano l’ampliamento dei MUSP esistenti, rendendo di fatto provvisorie delle strutture che dovrebbero essere superate.
Altra questione cruciale è quella della vulnerabilità sismica, sollevata ieri anche dal Partito Democratico, degli edifici scolastici ancora in uso. Secondo i dati resi noti dal Comune, alcune scuole presentano indici di sicurezza sismica estremamente bassi (SLV pari a 0.15 o 0.3), mettendo quotidianamente a rischio la vita di studenti e personale scolastico.
Nonostante le richieste di chiarimenti sui piani di adeguamento sismico e sui risultati di una valutazione concordata con l’Università dell’Aquila nel 2019, i comitati denunciano l’assenza di risposte e di trasparenza. 2A cinque anni dall’accordo, non è stata ancora resa nota una metodologia univoca per valutare la sicurezza sismica degli edifici”.
“Come genitori, siamo preoccupati per la mancanza di pianificazione e per l’inerzia delle istituzioni. La sicurezza e il benessere dei nostri figli devono essere una priorità, non un tema marginale”, affermano Silvia Frezza e Massimo Prosperococco, portavoce dei comitati.
Il Convegno si terrà, lunedì 16 dicembre 2024. La lettera aperta, preparata come Comitati Civici, vuole portare all’attenzione dei relatori e delle relatrici la reale situazione delle Scuole Comunali della città dell’Aquila, confidando nel fatto che gli spunti di riflessione vengano affrontati durante il convegno.









