“Furti nelle abitazioni, atti vandalici, incendi negli alloggi del Progetto CASE, episodi di degrado urbano, spaccio e crescenti segnali di disagio sociale. Da troppo tempo la città registra fenomeni che alimentano preoccupazione e insicurezza tra i cittadini”. Lo dichiara la consigliera comunale Stefania Pezzopane, prima firmataria dell’ordine del giorno sottoscritto dalle forze di opposizione in Consiglio comunale sul tema della sicurezza urbana.
Il documento, presentato da tempo e in discussione in Consiglio comunale lunedì 29, chiede al sindaco e alla Giunta l’adozione di un pacchetto organico di misure per rafforzare la sicurezza e la qualità della vita nei quartieri, nel centro storico, nelle periferie e nelle frazioni.
Secondo Pezzopane, di fronte alla situazione attuale “non si può far finta di nulla o intervenire caso per caso”. Per la consigliera è necessaria “una strategia complessiva, un piano organico capace di coniugare controllo del territorio, prevenzione, politiche sociali e cura degli spazi pubblici”.
“Non basta l’approccio estemporaneo ed esclusivamente securitario”, afferma Pezzopane.
“Non stiamo parlando di percezioni astratte ma di fatti che si ripetono da qualche anno e che richiedono risposte concrete”, prosegue la consigliera. “Inutile negare l’evidenza e far finta di essere nel paradiso terrestre”.
L’ordine del giorno impegna l’amministrazione a predisporre un piano straordinario per il potenziamento dell’illuminazione pubblica, a estendere e rendere più efficace il sistema di videosorveglianza, a rafforzare la presenza della Polizia Locale soprattutto nelle ore serali e notturne, ad avviare nuove assunzioni e a procedere alla nomina del comandante del Corpo.
Il documento chiede inoltre di sollecitare il governo per il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine. Accanto a questi interventi, l’opposizione propone azioni educative, culturali e sociali rivolte ai giovani e alle aree più fragili della città.
Pezzopane richiama anche le recenti rilevazioni presentate dal Comitato L’Aquila Sicura, alla presenza della consigliera regionale Carla Mannetti, sostenendo che restituiscano “un quadro che conferma molte delle criticità” evidenziate dall’opposizione.
“Il fatto che queste preoccupazioni emergano oggi anche da iniziative promosse nell’area del centrodestra dimostra che la sicurezza può essere una priorità condivisa e non una bandiera di parte”, afferma Pezzopane. “Per questo ci aspettiamo che le proposte contenute nel nostro documento trovino attenzione e sostegno da parte della maggioranza”.
Per la consigliera, “la sicurezza non coincide affatto e soltanto con l’ordine pubblico”, ma riguarda anche “presenza delle istituzioni, manutenzione della città, contrasto al degrado, servizi, inclusione sociale e collaborazione tra cittadini e amministrazione”.
Da qui la richiesta di approvare e attuare “un vero Piano comunale di sicurezza urbana e governo del territorio”, capace di coordinare le energie disponibili e programmare gli interventi nel medio e lungo periodo.
“Su questi temi non servono bandierine politiche”, conclude Pezzopane. “Serve assumersi responsabilità e dare risposte. L’ordine del giorno che abbiamo presentato va in questa direzione e auspichiamo che venga approvato nell’interesse della città e dei suoi cittadini”.









