L’AQUILA – Approvate in giunta comunale tre importanti delibere per la messa in sicurezza del territorio. Una riguarda la messa in sicurezza e ripristino area Arischia a seguito dei roghi del 2020, a disposizione ci sono 900 mila euro e viene approvato così il progetto esecutivo.
Ok anche al progetto esecutivo per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree di Pettino e Cansatessa colpite sempre dei roghi 2020, 900 mila euro i fondi a disposizioni.
Via libera, infine, al progetto esecutivo, per interventi per complessivi 850mila euro, per la messa in sicurezza dei bacini montani, fossi e corsi d’acqua di competenza comunale nella zona est del territorio. Si tratta di fondi a valere su finanziamento di 5milioni predisposto dal Ministero dell’Interno e che saranno utilizzati anche per altri interventi di messa in sicurezza di scarpate e zone particolarmente pericolose.
Nel caso di Arischia e Pettino, a preoccupare è lo stato dei luoghi dopo gli incendi. Ad Arischia in particolare, la zona a valle era già soggetta ad allagamenti e dopo l’incendio la situazione è anche peggiorata. L’obiettivo del Comune è quello porre in opera un intervento di mitigazione. “Non essendo alimentati da alcuna sorgente – si spiega nel progetto – i due impluvi sono prevalentemente in secca, mentre a causa della modesta permeabilità degli strati del terreno superficiale, costituito prevalentemente da roccia carbonatica sedimentaria, e della forte acclività delle pareti del bacino , in occasione di avverse condizioni meteo assumono l’aspetto di un corso d’acqua a carattere eminentemente torrentizio che, con un rapido aumento della portata, riversa rapidamente a valle tutte le precipitazioni captate dai versanti dei relativi microbacini posti a monte.”
Per evitare che il Fosso delle Pescine faccia danni sono stati studiati interventi per il controllo delle acque meteoriche che attraverso la realizzazione di un sistema di accumulo e dispersione sotterranea delle acque con lenta laminazione in caso di saturazione in occasione di eventi meteo di straordinaria intensità
E’ il secondo intervento che si fa nella zona del Fosso delle Pescine dove già nel dicembre del 2020 vennero fatte delle opere di ripristino dei canali e risagomatura degli alvei a monte e valle delle briglie esistenti.







