Sicurezza ambientale: un protocollo per il contrasto degli illeciti

Il documento è stato siglato ieri nella sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia. Prevede l'accesso diretto agli archivi dell'albo nazionale gestori ambientali riservato agli organi di controllo e alle pubbliche amministrazioni

di Marianna Gianforte | 29 Novembre 2022 @ 06:12 | AMBIENTE
protocollo
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L’AQUILA – Una app digitale che consente di inquadrare la targa dei mezzi e incrociare i dati per sapere istantaneamente se è iscritto all’albo dei gestori ambientali e quali rifiuti sta trasportando. E’ il succo del protocollo firmato ieri alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia per l’accesso diretto agli archivi dell’albo nazionale gestori ambientali riservato agli organi di controllo e alle pubbliche amministrazioni; il tutto, con interrogazioni di base e avanzate e la possibilità di utilizzare l’applicazione Fda-smart che permette di verificare le autorizzazioni di veicoli su strada in tempo reale. In sostanza, senza la necessità di fermare il veicolo, direttamente inquadrando la targa, sarà possibile risalire ai dati dei veicoli e individuare le certificazioni per le quali l’impresa è iscritta all’albo. Il ‘Protocollo d’intesa sulla legalità e sicurezza ambientale’ è stato siglato ieri nella sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia nel capoluogo abruzzese. Il documento, realizzato con l’obiettivo di contrastare gli illeciti ambientali, è stato sottoscritto dalla presidente della Camera di Commercio Antonella Ballone, dal presidente dell’albo nazionale gestori ambientali Daniele Gizzi,  dal presidente della sezione Abruzzo dell’albo nazionale gestori ambientali Gloriano Lanciotti e dal comandante del comando regione carabinieri forestale Abruzzo e Molise Giampiero Costantini.

“Lo scopo della firma di questo protocollo – ha spiegato il presidente della sezione Abruzzo dell’albo nazionale gestori ambientali, Gloriano Lanciotti – è di prevenire i rischi derivanti da potenziali infiltrazioni criminali nel contesto imprenditoriale relativo alla gestione dei rifiuti, nella consapevolezza che la legalità è basilare per il buon funzionamento del mercato, è il principio base della concorrenza. Un mercato trasparente e ben regolato è uno strumento di selezione dei migliori attori economici e di stimolo ad una crescita di qualità”.

“La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia – ha commentato la presidente Antonella Ballone – è sede dell’albo gestore rifiuti, e ha valenza regionale. Lavoriamo a stretto contatto con le forze dell’ordine, quale garanzia di legalità per il sistema imprenditoriale. Il lavoro dell’albo è a tutela e supporto delle nostre imprese”.

“Oltre 518 strutture di organi di controllo hanno stipulato protocolli d’intesa con l’albo gestori ambientali, un migliaio di utenze abilitate all’utilizzo della banca dati e circa 16mila accessi alla app Fda – ha ricordato il presidente dell’albo Daniele Gizzi – ai quali oggi si aggiunge il comando regione carabinieri forestale di Abruzzo e Molise. Una importante sinergia per la semplificazione delle attività di controllo, che favorisce le imprese che operano nella legalità, stimolando positivamente l’economia del settore”.

Gli organismi firmatari interverranno con diverse attività all’interno dell’esecuzione dell’accordo siglato.

Il comitato nazionale dell’albo e la sezione regionale Abruzzo metteranno a disposizione del comando regione carabinieri forestale Abruzzo e Molise il proprio patrimonio informativo in materia ambientale, attraverso l’accesso alla banca dati dell’albo, per rendere più efficiente il contrasto ai fenomeni criminali concedendo cinque user di accesso, assumendosene i relativi costi e garantiranno altresì la formazione agli addetti delle istituzioni.

“L’Arma vede in questa iniziativa una buona pratica che favorisce il controllo e riduce la burocrazia – ha spiegato il comandante del comando regione carabinieri forestale di Abruzzo e Molise Giampiero Costantini -. L’Arma ha già testato il protocollo con risultati di grande interesse, e svilupperemo le attività in Abruzzo”.

I funzionari di tutte le amministrazioni coinvolti saranno formati così da garantire reciprocità e fluidità di conoscenza a vantaggio dei rispettivi compiti istituzionali.


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