Sesto Reggimento Pionieri fanno esplodere in sicurezza ordigni della II guerra mondiale

L'operazione degli artificieri ieri a Rocca di Mezzo

di Redazione | 23 Giugno 2021 @ 12:36 | CRONACA
Carabinieri
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ROCCA DI MEZZO – Diversi anziani sono tornati con la mente alla Seconda guerra mondiale. Sono stati fatti brillare in sicurezza ieri mattina gli ordigni bellici della Seconda Guerra Mondiale che erano stati ritrovati a Rocca di Mezzo, in un sottotetto.

La scoperta è stata degli operai edili che stavano lavorando alla ricostruzione di un consorzio di appartamenti da ristrutturare, dopo il terremoto di 12 anni fa.

Gli ordigni bellici sono stati trasportati, in un luogo sicuro, e poi fatti esplodere dai militari del Sesto Reggimento Genio Pionieri. A coordinare l’operazione è stato il sergente maggiore capo, Giovanni De Simone. I carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo (diretti dal maresciallo Leonardo Tedeschi) e la polizia locale hanno sorvegliato che tutto procedesse in sicurezza senza far avvicinare nessuno.

Anche il sindaco di Rocca di Mezzo Mauro Di Ciccio è voluto essere presente durante l’operazione, per dare il suo contributo.

Le “bombe” inesplose sono stati fatte esplodere dai militari in una cava dismessa che si trova ai Piani di Pezza. In quell’area era presente anche il personale della Croce Rossa e un medico del 118 dell’Aquila, Giovanni Cascina.

I due ordigni bellici ritrovati erano un 75 millimetri italiano shrapnel, caricato con esplosivo e pallette di ferro (spoletta italiana a tempo) e un colpo da 12.7, sempre italiano.

Artificieri del 6° Reggimento Pionieri impegnati in un’altra operazione


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