Serra Club L’Aquila, XIX edizione del concorso scolastico: tutte le premiazioni

di Redazione | 24 Maggio 2024 @ 16:22 | EVENTI
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L’AQUILA – Venerdì 17 maggio nel Teatro dell’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila si sono tenute due manifestazioni culturali indette dal Serra Club N.44, Distretto 72 (Abruzzo, Lazio, Campania)

Nella prima parte della mattinata si è svolto il convegno sul tema “Essere per l’altro.  Alimentiamo ciò che è buono e mettiamoci al servizio del bene”.

Il Presidente del Serra Club, Enrico Storelli, ha aperto i lavori della giornata con i saluti e i ringraziamenti agli autorevoli ospiti e relatori che hanno animato la discussione sul tema proposto.

Sono intervenuti: S. E. Rev.ma Mons. Antonio D’Angelo, Vescovo Coadiutore dell’Arcidiocesi di L’Aquila, il Dottor Rinaldo Tordera, Presidente dell’Accademia delle Belle Arti; a seguire, i relatori Don Federico Palmerini, Responsabile della pastorale universitaria dell’Arcidiocesi di L’Aquila; Simona Giannangeli, Avvocata del Centro Antiviolenza di L’Aquila e Manuela Tursini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di L’Aquila.

Don Carmelo Pagano Le Rose, in veste di moderatore, ha subito messo a fuoco un concetto che ci rivela il senso dell’antropologia cristiana: l’uomo è essere concepito per l’altro, essenzialmente una relazione sussistente, non un microcosmo chiuso nel suo individualismo e soggettivismo. È una creatura strettamente relazionale nella misura in cui declina le relazioni, quelle essenziali della trascendenza, con se stesso, con gli altri e con tutto il creato che lo circonda.

Mons. D’Angelo ha avvalorato le parole del moderatore sostenendo che l’essere per l’altro vuol dire anche essere complementare dell’altro, che quindi lo completa. Nessuno di noi possiede tutta la verità perché la stessa si compone grazie alla compartecipazione di tutti; l’alterità, dunque, non è un ostacolo, ma un arricchimento per ognuno di noi. Questo ci porta anche a dare significato al perdono, grazia speciale che ci permette di accogliere l’altro.

Don Federico ha incentrato la sua riflessione su “La vita cristiana come pro-esistenza”, cioè esistere per l’altro: la stessa vita di Gesù, come uomo e come figlio di Dio, è stata una pro-esistenza, un esserci per gli altri. Questa dimensione relazionale ha il suo fondamento nel fatto che Dio si definisce a partire dalle relazioni, dalla fede del credente in relazione con Lui, che conduce l’io al noi come comunità, a tessere legami con qualcuno in cui ci si rispecchia. Oggi i giovani vivono in un contesto che favorisce un anonimato sempre più crescente, per cui è quanto mai necessario concentrarsi sulla “persona”, e non su modelli effimeri di riferimento che cambiano velocemente, che causano un’ansia da “insufficienza”, rafforzata dal mancato riconoscimento di capacità che, tra l’altro, gli stessi giovani non sanno di possedere.

Affrontando l’argomento sotto tutt’altra luce, l’Avvocata Giannangeli ha analizzato il “Contrasto della violenza maschile tra norme e prassi” mettendo in evidenza la violenza psicologica, fisica, sessuale ed economica che subisce la donna da parte degli uomini, sottolineando come tutto avvenga nella normalità dell’agire quotidiano. La violenza maschile non è un fatto estemporaneo, ma è un dato strutturale di questa società, perché l’“asimmetria” di potere si potrà risolvere soltanto intervenendo con più determinazione non solo dal punto di vista normativo, ma soprattutto culturale, proponendo all’uomo nuovi modelli di “mascolinità” dove al centro non può esserci la virilità, bensì l’essere uomo.

Ha concluso l’interessante incontro l’Assessore Tursini con una riflessione su “Le politiche sociali per la ricerca del bene comune”, avvalorando la tesi che la mancanza di introspezione ha portato a un individualismo esasperato che ci fa vivere in un mondo nevrotico. Per raggiungere il bene comune, bisognerebbe “ricostruire” l’individuo con dei valori fondanti, ripartendo dal prossimo, dallo sguardo verso l’altro, dai bisognosi, perché solo con la capacità di metterci in relazione con l’altro riusciremo a crescere, aumentando, in tal modo, anche la nostra autostima.

Nella seconda parte della giornata si è svolta la premiazione degli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito alla fase provinciale del Concorso Scolastico “Essere per l’altro”. La Coordinatrice della Commissione del concorso, Rita Leonardi, ha ringraziato i numerosi alunni, i genitori e gli insegnanti per la collaborazione e il sostegno a questo importante appuntamento. Gli alunni hanno risposto con grande entusiasmo, secondo la loro sensibilità e creatività, con temi, poesie, disegni, video, centrando in pieno il tema proposto. Tutti i ragazzi si sono sentiti gratificati per il loro impegno e sono stati premiati con attestati e menzioni speciali dalla Governatrice del Serra Internazionale, Distretto 72, Teresa Gentile, dal Cappellano Don Carmelo Pagano Le Rose, dal Presidente del Club Enrico Storelli e dalla Past President di Serra International Italia, Paola Poli. Molto esilarante, per l’incontenibile esplosione di gioia, è stato il momento in cui la Past President Internazional Paola Poli ha comunicato che la Classe I A della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G.Mazzini” di Pile ha vinto il primo premio a livello nazionale, che sarà consegnato a ROMA il 16 giugno, presso l’ Hotel Villa Carpegna,  nella cerimonia prevista in occasione dei lavori del Consiglio Nazionale. Il pomeriggio è stato allietato dal coro degli alunni della Scuola Paritaria “Santa Maria degli Angeli” accompagnato dal gruppo strumentale e guidati dal Maestro Giovanni D’Eramo che hanno eseguito bellissimi brani noti a tutti.

I PREMIATI

  • SCUOLA PRIMARIA

Primo premio – Istituto Comprensivo “G.Mazzini” – Scuola di Pile, classe 1°A

Secondo premio – Istituto Comprensivo “G.Mazzini” – Scuola di Pile, classe 5° A

  • SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO

Primo premio – Istituto “Santa Maria degli Angeli “Scuola Paritaria” Barbara Micarelli”, Classe 3°

Secondo premio – Istituto San Demetrio – Rocca di Mezzo – Scuola “Cesira Fiori” – San Demetrio, alunna Sofia Tartaro, classe 1°A

  • SCUOLA SECONDARIA DI II° GRADO

Primo premio – Liceo Artistico “F.Muzi” Classe 3°B e I.I.S. “Amedeo D’Aosta”, classe 5°C

Secondo premio – Convitto Nazionale “D.Cotugno”- Liceo Classico, alunna Maria Grazia Valloni, 5°A

Terzo premio – Convitto Nazionale “D.Cotugno” – Liceo Classico, alunna Vittoria Ferrari, 2° C

MENZIONI SPECIALI

  • SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

Istituto Comprensivo Comenio – Scuola “G.Verne” Alunni: Cecilia Cipolloni e Rebecca Taralli –Classe 2°B;  alunno Vincenzo  Buonocore,  2°A

Istituto Comprensivo di Navelli – Scuola di Barisciano – Alunna Benedetta Di Giuseppe, 2°A

  • SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO

Istituto “L. Da Vinci” Colecchi Alberghiero – Alunna Giorgia Costantini, II°A

Convitto “D. Cotugno” Liceo Classico – Alunna Vittora Ferrari, II°C


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