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Sergio Rubini e Daniele Russo in “Il Caso Jekyll” al Teatro Maria Caniglia di Sulmona

lunedì 6 febbraio alle ore 18:00.

Sergio Rubini e Daniele Russo in “Il Caso Jekyll” al Teatro Maria Caniglia di Sulmona

SULMONA – La Stagione di Prosa del Teatro Maria Caniglia di Sulmona si apre con un appuntamento imperdibile: “Il Caso Jekyll”, diretto e interpretato da Sergio Rubini, in scena lunedì 6 febbraio alle ore 18:00. Un viaggio psicanalitico nell’ombra dell’essere umano, tra terrore e riflessione.

“Il Caso Jekyll”, uno spettacolo che unisce drammaturgia raffinata e interpretazioni magistrali, e porta sul palco un capolavoro della letteratura mondiale reinterpretato in chiave psicanalitica. Protagonisti della serata saranno Sergio Rubini, che firma anche la regia, e Daniele Russo, affiancati da un cast di talenti tra cui Geno Diana, Roberto Salemi, Angelo Zampieri e Alessia Santalucia.

La produzione, frutto della collaborazione tra Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini, MARCHE TEATRO e Teatro di Bolzano, propone una rilettura profonda e attuale del celebre romanzo di Robert Louis Stevenson, “Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde”. L’adattamento di Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini si allontana dalle tradizionali soluzioni allegoriche per addentrarsi nei meandri dell’inconscio, offrendo agli spettatori un’esperienza teatrale che fonde suspense, introspezione e riflessione filosofica.

Henry Jekyll, brillante studioso della mente umana vissuto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, diventa il fulcro di una narrazione che esplora il conflitto tra l’Io e la sua Ombra. In un periodo storico segnato dalla nascita della psicanalisi, il dottor Jekyll intraprende un percorso rivoluzionario, tentando di stabilire un dialogo costruttivo con la sua parte più oscura, l’Inconscio. Tuttavia, il suo esperimento sfugge al controllo, trasformando Edward Hyde, la manifestazione della sua Ombra, in una forza distruttiva e incontrollabile. Questa parabola tragica diventa uno specchio delle paure e dei desideri nascosti che albergano in ogni essere umano.

IL CASO JEKYLL

“Il nostro testo vuole essere un viaggio nell’inconscio, più che un racconto gotico tradizionale. È una storia che parla alla contemporaneità, interrogando lo spettatore sui rischi e le opportunità insite nel confrontarsi con la propria Ombra,” spiega Sergio Rubini nelle sue note di regia. La scelta di approfondire il lato psicanalitico dell’opera permette di gettare nuova luce su temi universali, rendendo il messaggio di Stevenson più vicino alle sfide del nostro tempo.

Lo spettacolo non si limita a raccontare una storia: invita il pubblico a esplorare il proprio lato oscuro, a riconoscerne il potenziale creativo e a trovare un equilibrio tra razionalità e impulsi. Attraverso una messa in scena intensa e coinvolgente, Rubini conduce gli spettatori in un’indagine emotiva e psicologica che lascia il segno.

I biglietti per “Il Caso Jekyll” sono già disponibili presso il Centro di Informazioni Turistiche – IAT Sulmona, online sulla piattaforma Ciaotickets e nei punti vendita abilitati. Il giorno dello spettacolo, i ticket potranno essere acquistati anche presso il botteghino del teatro a partire da due ore prima dell’inizio dell’evento.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 329 9339837 o visitare le pagine social del Teatro Maria Caniglia.

IL CASO JEKYLL