Serata aquilana al Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo

di Daniele Pinton | 06 Agosto 2021 @ 07:00 | CULTURA
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TAGLIACOZZO – Un concerto dalla forte presenza di artisti aquilani, quello che si è svolto ieri sera a Tagliacozzo, davanti al Santuario ‘Madonna dell’Oriente’, all’interno del ricco programma del Festival Internazionale di Mezza Estate – Tagliacozzo Festival, giunto ormai alla 37a edizione, con la direzione artistica del direttore d’orchestra aquilano Jacopo Sipari di Pescasseroli, al suo quinto anno di direttore artistico.

Il ‘concerto al tramonto’, sul Divino Mozart, in un’atmosfera colma di musica e luce, tra sospensione e attesa, in coproduzione con Progetto Syntagma, un’orchestra di giovani musicisti che ha sede a L’Aquila, ha visto due giovani aquilani, Gabriele PRO, Konzertmeister e Gaetano RUSSO, Clarinetto, diretti da Ahmed EL SAEDI, eseguire il Concerto in la maggiore, per clarinetto e orchestra (ultima composizione di W. A. MOZART per strumento solista, composta due mesi prima di morire), la Sinfonia n.21 in la maggiore K.134 e la sinfonia n.27 in sol maggiore K.199.

Tra i giovani artisti, di cui molti aquilani, che hanno testimoniato, nonostante la giovane età, una eccellente preparazione e competenza musicale, tutti parte del Progetto Syntagma, ai primi violini anche Andrea Petricca, Federico Di Luciano, Giulia Scialò, Maria Beatrice Pietroiusti; ai secondi violini, Matteo Pizzini, Alessandra Chiarelli, Daniel Savina, Francesca Rienzi; alle viole, Paolo Capanna, Giulio Sbernardori, Moises Sandoval, ai violoncelli, Mattia Geracitano, Claudia Scialò; al contrabbasso, Marco Lepidi; ai flauti, Elena Ricci, Claudia Vittorini; ai fagotti, Eleonora Pagnoncelli, Davide Aquino e ai corni, Adriano Masciarelli, Leonardo Pasqualone.

L’assodata presenza di giovani artisti aquilani, all’interno del Festival di mezza estate che si realizza nella Città di Tagliacozzo, ha visto un crescendo di giovani artisti aquilani in questi ultimi cinque anni, non solo per la presenza di un Direttore Artistico di origini aquilane, ma anche per la volontà del sindaco della Città di Tagliacozzo, Vincenzo Giovaniorio, che con la sua giunta e con  l’Assessore alla cultura, Chiara Nanni, si sono impegnati a rafforzare i legami profondi tra la Città di L’Aquila e quella di Tagliacozzo, che hanno visto in più occasioni, dall’apertura del Festival che ha dato spazio anche alla figura di Dante, con un Musical sulla Divina Commedia, scritto e diretto dal Maestro Marco Frisina, il 29 luglio 2021 a Piazza dell’Obelisco, la presenza di un delegato del Sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi, nella persona del consigliere comunale Giancarlo Della Pelleil quale si è personalmente speso, per l’inserimento del Progetto Syntagma, nel cartellone del Festival Internazionale di Mezza Estate.

Il sindaco di Tagliacozzo, al termine del concerto, raggiunto dalla nostra redazione ha dichiarato: 

prosegue la corresponsione di sentimenti con la Città di L’Aquila, dopo l’anteprima assoluta del Festival a Palazzo Pica Alfieri, si torna con la musica di Mozart, tra le colline del Santuario dell’Oriente in Tagliacozzo, ad ascoltare l’esecuzione dei brani da parte di validissimi e giovani musicisti aquilani. La musica e l’arte, sono sempre fattore di congiunzione tra le diverse realtà ed annullano campanilismi e personalismi.

Il luogo dove si è svolto al tramonto del sole questo concerto, ha un significato profondo, soprattutto perché si è svolto nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa della Madonna della neve.

L’antico santuario della Madonna dell’Oriente, che dista circa due chilometri dal centro urbano di Tagliacozzo, viene citato in documenti risalenti al XIV secolo, con il nome di Santa Maria de Orienna, ma le sue origini come luogo di culto sono certamente più antiche, infatti l’icona della Madonna dell’Oriente, presente nel Santuario, risale al XIII secolo.

Tra la fine del 1600 ed il 1868 il santuario fu oggetto di importanti interventi di ristrutturazione. L’edificio totalmente ricostruito venne consacrato nel 1742, mentre il convento fu ultimato nel 1913. Quasi completamente distrutto dal terremoto della Marsica del 1915 il santuario è stato ricostruito con un aspetto rinascimentale nel 1932. Per oltre un secolo il santuario e la parrocchia hanno ospitato i frati francescani, che dopo 117 anni hanno abbandonato il luogo sacro a causa del calo di vocazioni. Dal 2013 i nuovi custodi del santuario sono i frati carmelitani.

Al termine del ‘Concerto al Tramonto’, la serata è proseguita alle ore 23:00 a Tagliacozzo, dove presso il monumentale Chiostro di S. Francesco, nella rassegna ‘Tagliacozzo notturna’ di Alessandro Zerella,  ha avuto luogo un concerto a lume di candela, del pianista e direttore d’orchestra pugliese, Davide Dellisanti che ha presentato anche il suo nuovo disco ‘Sogno d’or’, dedicato all’Opera lirica italiana.


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