Sequestrati 21 milioni di euro a Wind per frode informatica

Operazione “VAS AL TELEFONO”

di Redazione | 15 Gennaio 2021 @ 17:22 | CRONACA
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Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Gdf, nell’operazione “VAS AL TELEFONO”, ha sequestrato 21 milioni di euro al provider WINDTRE, corrispondenti al profitto illecito incamerato dalla compagnia telefonica per i servizi a valore aggiunto attivati con modalità fraudolente nei confronti di centinaia di migliaia di consumatori.

Frode informatica: è questa l’accusa della Procura di Milano nei confronti di Wind (ora WindTre), rea di aver tratto profitto dai servizi telefonici a pagamento (suonerie, oroscopo, musica, …) che gli utenti si trovano spesso inconsapevolmente a pagare dopo che l’utente stesso – altrettanto inconsapevolmente – è caduto nella trappola dei banner ingannevoli “zero click” (ovvero che vengono attivati automaticamente appena si visualizzano, senza cliccarci sopra).

Da qui la decisione di procedere al sequestro di 21,2 milioni, come scrive il Corriere, ovvero “la percentuale incamerata da Wind per i servizi attivati pacificamente con modalità fraudolente fino al novembre 2018 dalle società produttrici di contenuti Brightmobi e Yoom per il tramite della piattaforma tecnologica Pure Bros.”

A questi vanno aggiunti i 12 milioni sequestrati lo scorso luglio per lo stesso motivo, quando furono indagati 11 dirigenti dell’azienda e di società collegate.


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