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Sentiero del Centenario, passo avanti in Regione: entro metà novembre la nuova convenzione

Sentiero del Centenario, passo avanti in Regione: entro metà novembre la nuova convenzione
Sembra muoversi qualcosa per il Sentiero del Centenario, lo storico percorso escursionistico che attraversa il cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e che da tempo è al centro di chiusure e polemiche.

L’AQUILA – Sembra muoversi qualcosa per il Sentiero del Centenario, lo storico percorso escursionistico che attraversa il cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e che da tempo è al centro di chiusure e polemiche.

La vicenda si trascina ormai da anni, dopo le ordinanze di chiusura emanate da alcuni Comuni per motivi di sicurezza, provvedimenti che avevano sollevato non poche critiche tra operatori e appassionati di montagna. In assenza di un coordinamento unico, ogni amministrazione si era mossa per conto proprio, lasciando il sentiero di fatto impraticabile e privando il territorio di uno dei suoi percorsi più frequentati e simbolici.

Nel vertice convocato ieri nella sede della Regione Abruzzo, alla presenza del vicepresidente Emanuele Imprudente, si è tracciata la strada per arrivare entro metà novembre all’approvazione della nuova convenzione intercomunale dedicata alla gestione e alla sicurezza del sentiero.

All’incontro, coordinato dallo stesso Imprudente, hanno preso parte il presidente del Parco Tommaso Navarra e la direttrice Elsa Olivieri, la consigliera regionale Carla Mannetti, l’assessore Fabrizio Taranta del Comune dell’Aquila, i sindaci dei Comuni di Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Isola del Gran Sasso e il vicesindaco di Castel del Monte, insieme ai rappresentanti del Club Alpino Italiano e del Collegio delle Guide Alpine d’Abruzzo.

L’obiettivo è creare un Comitato permanente di coordinamento e monitoraggio che riunisca Regione, Parco, Comuni, CAI e Collegio delle Guide Alpine, con il compito di programmare e supervisionare gli interventi di manutenzione e sicurezza.

“Una sinergia istituzionale che può diventare un modello di governance territoriale capace di unire tutela ambientale, sicurezza e promozione turistica”, ha dichiarato Imprudente.

L’Ente Parco si è impegnato a reperire le risorse necessarie per un progetto unitario di intervento sull’intero tracciato, mentre le Guide Alpine e il CAI hanno ribadito la loro disponibilità a fornire supporto tecnico.

“La condivisione e la programmazione sono fondamentali per valorizzare uno dei percorsi più rappresentativi della montagna abruzzese”, ha aggiunto la consigliera Mannetti.

La nuova convenzione dovrebbe essere approvata entro metà novembre, passo necessario per poter finalmente avviare gli interventi sul percorso.