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Segni e Voci di Paesaggio, pubblicati due avvisi Usrc

Segni e Voci di Paesaggio, pubblicati due avvisi Usrc
Il percorso di “L’Aquila Città Territorio – Segni e Voci di Paesaggio” si completa con due avvisi dall’Ufficio per la ricostruzione

Dopo il bando del Comune dell’Aquila destinato ai 61 Comuni del sisma 2009 per la realizzazione di interventi artistici e culturali site-specific, il percorso di “L’Aquila Città Territorio – Segni e Voci di Paesaggio” si completa con la pubblicazione di altri due avvisi pubblici promossi dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere.

Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Restart e inserito nel programma di Capitale italiana della Cultura, promuove la rigenerazione culturale attraverso opere di arte pubblica contemporanea.

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio materiale e immateriale, il paesaggio e l’identità delle comunità locali.

Il primo avviso, pubblicato dal Comune dell’Aquila, mette a disposizione 20mila euro per ciascuno dei 61 Comuni coinvolti, 56 del cratere sismico 2009 e 5 fuori cratere, per la realizzazione di interventi artistici e culturali ispirati agli elementi identitari emersi durante il percorso partecipativo del progetto.

A questo si aggiungono ora due ulteriori strumenti operativi pubblicati dall’Usrc.

Il primo consiste in un’open call finalizzata alla costituzione di una short list triennale di artisti e collettivi italiani e internazionali.

Da questa short list le amministrazioni comunali potranno individuare i soggetti incaricati della progettazione e della realizzazione delle opere previste.

Gli interventi saranno sviluppati in stretta collaborazione con i territori, con l’obiettivo di interpretarne le caratteristiche culturali, paesaggistiche e identitarie attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

Il secondo avviso riguarda invece una manifestazione di interesse per la costituzione di una short list triennale di strutture ricettive disponibili a ospitare artisti, ricercatori, curatori e operatori culturali coinvolti nelle diverse fasi progettuali.

L’iniziativa è rivolta a strutture alberghiere, foresterie, alloggi e altre forme di ospitalità, pubbliche e private, con l’obiettivo di realizzare un sistema di accoglienza diffusa a supporto delle attività del progetto.

Con la pubblicazione dei tre avvisi prende forma l’intero impianto operativo di “Segni e Voci di Paesaggio”, che coinvolge complessivamente 61 Comuni.

Il progetto punta a costruire un modello di arte pubblica diffusa fondato sulla partecipazione delle comunità locali, sulla valorizzazione delle identità territoriali e sulla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema dell’accoglienza.

La pubblicazione degli avvisi segue la conclusione della prima fase del progetto, dedicata ai workshop partecipativi del percorso MAPS.

Il percorso ha coinvolto 170 referenti delle 61 amministrazioni comunali nell’individuazione dei principali elementi identitari e dei “punti di intensità” di ciascun territorio.

Questi elementi costituiranno la base conoscitiva per la progettazione degli interventi artistici.