Sede unica regionale a Pescara, Pietrucci: “L’Aquila, io, non la vendo”

di Michela Santoro | 01 Ottobre 2022 @ 06:00 | POLITICA
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L’AQUILA. “Ho aspettato di tornare sull’argomento perché sono intellettualmente onesto, ho voluto far passare la campagna elettorale perché il problema non può essere tacciato di sciacallaggio politico ma è un problema serio, complesso che, purtroppo, va avanti da anni e si è accentuato nel corso della giunta Marsilio”.

Così il consigliere regionale dem, Pierpaolo Pietrucciche torna a parlare dell’annunciata sede unica regionale a Pescara.

Argomento cui il consigliere tiene particolarmente, tanto da parlarne animosamente anche sul suo profilo Facebook. 

“Il mio non è campanilismo – prosegue – ma, ci fanno capire che cosa si deve fare per riorganizzare gli uffici regionali?

La verità è che non è stato fatto niente: non è stata fatta programmazione, non è stata fatta pianificazione, non è  stato fatto un piano di valorizzazione di tutto l’ingente patrimonio pubblico che abbiamo all’Aquila dove potremmo addirittura ospitare sedi di Ministeri che, a Roma, sono in affitto. Con gli immobili pubblici che verranno ricostruiti, che ci faremo?”.

E ancora: “Io ho pagato un prezzo caro per essermi messo contro delle scelte sbagliate che venivano fatte dal governo regionale che io sostenevo e si è avuta l’accortezza di tornare indietro; questi (i consiglieri regionali aquilani di maggioranza, ndr) non hanno avuto il coraggio di mettersi contro Marsilio; c’è uno schieramento unico, d’altronde Liris è stato promosso a senatore e immagino che carriera folgorante avranno Santangelo e Imprudente. L’Aquila, io, non la vendo per niente e nessuno al mondo”.

L’intervista

 


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