Sede Film commission, Pd L’Aquila replica al sindaco Biondi

Dopo mesi di silenzio il Sindaco dell'Aquila è intervenuto nel dibattito regionale

di Redazione | 14 Agosto 2023 @ 11:39 | POLITICA
Film Commission
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L’AQUILA – “Finalmente, Biondi ha ritrovato la parola.

Dopo mesi di silenzio imbarazzato, e imbarazzante, il Sindaco dell’Aquila – col suo solito livore – è intervenuto nel dibattito regionale ma non per difendere le legittime prerogative del nostro territorio, figuriamoci, ma per difendere di nuovo una Giunta regionale che, in questi anni, non ha fatto altro che umiliare le aree interne abruzzesi.
 
Ci saremmo aspettati la stessa ‘foga’ a difesa della sanità pubblica territoriale che il governo Marsilio sta smantellando, mettendo a rischio il diritto alla salute di cittadine e cittadini; e invece, silenzio. Ci saremmo aspettati prese di posizione così decise allorquando Marsilio tentava di condannare l’aquilano alla marginalità infrastrutturale; e invece, silenzio.
 
Potremmo andare avanti a lungo. 
 
La verità è che Biondi veste, da tempo, i panni di dirigente di Fratelli d’Italia e non di Sindaco dell’Aquila – lo dimostrano le ripetute assenze in Consiglio e in Giunta – ergendosi a difensore d’ufficio del presidente di Regione, suo sodale di partito.
 
Ora però sta decisamente superando il limite: il fatto è che, nella corsa affannata a tutela e scudo di Marsilio, Biondi perde di vista il suo ruolo che non è quello di verificare cosa accade nel Consiglio Comunale di Pescara dove legittimamente ci si preoccupa del futuro della città, ma piuttosto quello di esprimersi in prima persona per L’Aquila. Quindi a fronte di una sollecitazione come quella del Consigliere regionale Pietrucci, Biondi ha il dovere di fare una sola cosa ed è dire: ‘Come Sindaco della Città Capoluogo mi batterò in ogni luogo perché la sede della Film Commission, legale e operativa, sia qui all’Aquila”, punto.
 
Altre cose e riferimenti a campagne elettorali non dovrebbero essere tra le sue preoccupazioni a meno che non voglia fare altro. 
 
Non meriterebbe altre risposte, ma vogliamo dedicargli qualche punto da tenere a mente e magari da segnarsi sul taccuino:
 
1) Caro Biondi, la sede distaccata del MAXXI è stata aperta all’Aquila per una precisa volontà del centrosinistra, dell’allora Giunta Cialente e dell’allora Ministro Franceschini. Vale lo stesso per il Festival del Jazz, che fu presentato al Ministero della Cultura come oggi viene presentata la Perdonanza, e per il GSSI, stavolta con l’allora ministro Barca;
 
2) Caro Biondi, la Scuola Nazionale della pubblica Amministrazione è un progetto voluto dall’allora governo Draghi di cui Fratelli d’Italia è stato fieramente all’opposizione. Così come lo è stato del Pnrr, ottenuto dal Governo giallorosso Conte e avversato dal tuo partito;
 
3) Caro Biondi, a proposito di PNRR, se fosse stato per la Meloni che era allora contraria non avresti il Bancomat che stai utilizzando. Purtroppo però, a parte le cose strategiche che ti ritrovi senza averle decise o volute, in mano a te i fondi sono solo per interventi ordinari e non per un vero rilancio economico e sociale del territorio. Interventi buoni per la tua propaganda continua ma che non daranno futuro alla nostra comunità;
 
4) Caro Biondi, è con i fondi del PNRR che è stato finanziato il Centro del Servizio civile nazionale che oggi rivendichi, ed in particolare col fondo complementare per il cratere, voluto e ottenuto dal centrosinistra. A firmare le ordinanze attuative è stato l’allora commissario Legnini, che il tuo partito ha ‘cacciato’ nonostante il lavoro svolto. Vale lo stesso per la Scuola superiore della Pubblica Amministrazione;
 
5) e per ciò che attiene la Perdonanza, caro Biondi, ricordati che le risorse Restart che stai utilizzando, anche per i Cantieri dell’immaginario, sono state ottenute dal Pd che si è battuto per destinare quel 4% (prima 5% ma tu che ne sai?) dei fondi per la ricostruzione allo sviluppo socio economico e culturale. Risorse che sarebbero dovute servire a sostenere il tessuto culturale del cratere generando linfa nuova che avrebbe dovuto restituire all’Aquila il rango di capitale della produzione culturale.
 
Caro Biondi, cosa hanno prodotto i milioni e milioni di euro che hai potuto investire in questi anni? Che risultati hanno generato, cosa hanno lasciato e lasceranno sul territorio?
 
Allora, sai che c’è? Datti una regolata e, anziché distrarti, fai il Sindaco dell’Aquila e rendiconta ai cittadini, voce per voce, soldi spesi, cose fatte, risultati. Buon lavoro”

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