Scuole, parcheggi, cinema: “Cosa manca nel centro dell’Aquila?”, l’esito del sondaggio di 3e32

Assemblea pubblica “Cosa manca nel centro storico dell’Aquila”, sabato 3 febbraio dalle ore 16 presso Piazza Regina Margherita

di Redazione | 26 Gennaio 2024 @ 14:29 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Cosa manca nel centro dell’Aquila?” Scuole, parcheggi, cinema, biblioteca, mercato, centri d’aggregazione, bagni pubblici, uffici, farmacie, alimentari, teatro, abitanti e molto altro. Questo l’esito del sondaggio, indetto dal comitato 3e32 e Casematte, a cui hanno partecipato oltre 600  cittadini, ognuno dei quali ha avuto la possibilità di indicare liberamente tre parole.

I risultati vedono per ora le scuole vincere con 182 voti, seguite da parcheggi (136) e cinema (117).  Qui di seguito la classifica completa.  Il sondaggio è ancora aperto ed è quindi ancora possibile votare andando all’indirizzo menti.com/alnbtsxq2h9e

Gli organizzatori hanno dunque convocato un’assemblea pubblica per sabato 3 febbraio dalle ore 16 presso Piazza Regina Margherita, per analizzare l’esito della consultazione.

“Lo scopo del sondaggio – si legge nella nota -, come avevamo annunciato, era quello di fare un’analisi dei bisogni delle persone da presentare all’amministrazione comunale, che in un momento di cruciale trasformazione della città, in cui vanno fanno fatte scelte fondamentali per il nostro futuro, continua a prendere decisioni in modo totalmente autonomo e autoreferenziale, senza utilizzare l’enorme potenziale della partecipazione, per cui tanto ci siamo battut3 dopo il terremoto”.

“E le scelte tanto più sono importanti, tanto più hanno bisogno di tante teste, occhi e cuori che dicano la loro, altrimenti si resta da soli accerchiati da pochi Yes men, giocando a fare il Re che cambia la città, mentre fuori cresce forte un ampio malcontento – prosegue la nota -. Una modalità di governo che ha il solo obiettivo di accontentare i pochi che gestiscono il potere, aumentando le disuguaglianze socio-economiche sempre più evidenti in città. Dal sondaggio esce chiaro come quello che manca nel centro sia la cosiddetta ricostruzione sociale, ossia ciò che contraddistingue una città da un semplice centro commerciale: lo spazio pubblico, accessibile e slegato dal commercio, dove ritrovarsi, i luoghi della cultura, quelli per aggregarsi, in particolare per i più giovani che ad oggi stanno cercando di vivere una città, che non hanno mai vissuto, ma che incredibilmente non sembra fatta per loro”.

Così, esce fuori in maniera cristallina, come la cittadinanza voglia il ritorno di almeno qualche scuola in centro, mentre la giunta Biondi si è detta contraria al ritorno tout court, optando per un polo da costruire ex novo su un’area verde a Collemaggio, e giustificando il tutto con una questione legata alla sicurezza. Solo che in questa maniera si rinuncia una volta per tutte a far tornare L’Aquila una città, fatta anche di giovani, residenti, servizi, famiglie e tempo libero. Quella città che in molt3 abbiamo conosciuto e che non vogliamo venga eliminata del tutto per essere sostituita da una vetrina con attorno il vuoto sociale”- conclude la nota.

Aggornamento

Assemblea pubblica “Cosa manca nel centro storico dell’Aquila”, sabato 3 febbraio dalle ore 16 presso Piazza Regina Margherita

Sono state oltre 600 le risposte al sondaggio lanciato due settimane fa dal titolo “Cosa manca nel centro storico dell’Aquila?”. Oltre 600 risposte che hanno portato alla luce centinaia di bisogni che il centro della nostra città non riesce a soddisfare.

Scuole, parcheggi, cinema, biblioteca, mercato, centri d’aggregazione, bagni pubblici, uffici, farmacie, alimentari, teatro, abitanti e molto altro.

Ma non vogliamo fermarci qui, perché siamo convintə che questi bisogni emersi vadano discussi e analizzati insieme, per questo lanciamo un’assemblea pubblica per sabato 3 febbraio dalle ore 16 presso Piazza Regina Margherita.

Lo scopo dell’assemblea sarà quello di elaborare e ampliare un’analisi comune sulle mancanze e le possibili prospettive del centro storico da presentare poi all’amministrazione comunale. L’obiettivo sarà anche quello di pretendere che vengano creati percorsi e momenti partecipativi per discutere delle prospettive future della città, soprattutto in un momento di cruciale trasformazione come questo.

Se hai votato il sondaggio o se anche tu pensi che il centro storico di questa città non soddisfi i bisogni dei suoi cittadini ti invitiamo a partecipare all’assemblea aperta, che si terrà sabato 3 febbraio dalle ore 16 a Piazza Regina Margherita per organizzarci, continuare con la partecipazione e riprenderci il futuro.


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