Scuole e polizia locale, si scalda il Consiglio comunale dell’Aquila

di Alessio Ludovici | 16 Febbraio 2023 @ 06:00 | POLITICA
consiglio comunale l'aquila
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L’AQUILA – Consiglio comunale con oltre dieci punti all’odg, ieri mattina all’Emiciclo. L’assise, tra le altre cose, ha anche approvato la cessione, a titolo gratuito all’Agenzia del demanio di un fabbricato e delle aree a Paganica per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri. Sono state soprattuto interrogazioni ed interpellanza a tenere banco. 

Tre avevano le scuole all’Odg, il sito di quella di Pianola a firma Paolo Romano, quella di Sassa, a firma di Stefano Albano, e la ex I Primo Maggio, a firma Simona Giannangeli. Su quest’ultima, sito del tragico episodio dello scorso 18 maggio in cui ha perso la vita un alunno, la Giannangeli aveva presentato una corposa interrogazione in 8 punti per chiedere conto delle condizioni di sicurezza in cui si trovava il plesso e per chiedere come mai, adesso, c’è un progetto di abbattimento e ricostruzione per 3milioni di euro. Sulla prima parte di interrogazione Vito Colonna, assessore alle Opere pubbliche, ha preferito non rispondere “avendo appreso – ha dichiarato in aula – che sono in corso operazioni investigative”. Sui punti 7 e 8 l’assessore Colonna ha ricostruito la richiesta di finanziamento fatta al Ministero a valere su fondi Pnrr. La condizione per accedere ai fondi, ha spiegato Colonna, è l’obiettivo di raggiungere un indice di sicurezza sismica pari 1 e il plesso in questione era a 0,23. “Il comune – la controreplica della Giannangeli che ha criticato anche l’omessa risposta sugli altri punti – sapeva dal 2020 che la scuola Primo maggio presentava evidenti indici di vulnerabilità sismica”. “Una  circostanza – ha dichiarato a margine del consiglio l’esponente di L’Aquila Coraggiosa – di una gravità assoluta. E’ proprio il Comune ad ammettere che era a conoscenza dal novembre 2020 che la scuola I Maggio era una scuola non sicura, insieme ad altre come si evince dalla risposta scritta e, nonostante questo, la struttura ha continuato a funzionare e ad accogliere bambine e bambini, personale docente e non docente. Una comunità scolastica che ha frequentato quell’edificio correndo ogni giorno rischi concreti e significativi, perché trattavasi di struttura con indici di sicurezza insufficienti a garantire la sicurezza di chi la frequentava.”

Le altre due interrogazioni di Albano e Romano saranno approfondite in altra seduta perché i consiglieri hanno chiesto la presenza del sindaco.

Polizia municipale. Il centrosinistra, unitariamente, in un’interrogazione illustrata da Stefania Pezzopane, chiedeva un quadro completo della situazione del personale e delle sue funzioni. A replicare l’assessore Laura Cucchiarella che ha spiegato che sono 46 le unità disponibili al momento, di cui 1 funzionario, 5 ufficiali e 40 agenti impegnati su 12 ore per 7 giorni festivi compresi. Nell’interrogazione si chiedeva anche come mai il corpo non ha un comandante interno e l’assessore ha replicato che le funzioni sono in capo al dirigente comunale Domenico De Nardis perché ha i titoli richiesti. Per il futuro il si prevede l’assunzione di ulteriori otto unità, concorsi già banditi, e dovrebbero arrivare quattro vigili urbani che hanno fatto richiesta di mobilità di altri enti. I nulla osta in uscita dal 2018 in poi, invece, sono sempre stati compensati da quelli in entrata. Insoddisfatta la Pezzopane che ha chiesto uno sforzo in più per mettere i vigili nelle condizioni di operare meglio e ha stigmatizzato il ricorso alle Guardie giurate annunciato per controllare i mezzi dell’Ama.

L’assemblea ha inoltre espresso parere favorevole, richiesto dalla Regione, per il mutamento di destinazione d’uso e la vendita di terreni a Tempera e ha dato il via libera alla concessione in diritto di superficie di un’area nel quartiere di San Sito per l’allestimento di una cabina elettrica.

Approvato anche un ordine del giorno a firma di Stefano Palumbo, Pd, per aderire al progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, iniziativa del Parlamento Europeo che ha l’obiettivo di costruire una rete tra gli Stati membri, composta da rappresentanti eletti a livello locale, il cui compito sarà quello di incrementare la conoscenza dell’Europa nei territori di riferimento.

 


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