Scuola, primo giorno per studenti e per tanti sindaci, emozione nell’aquilano: “E’ il centro delle comunità”

di Alessio Ludovici | 24 Settembre 2020, @10:09 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Grande emozione nei comuni dell’aquilano e della provincia per la prima campanella dell’anno scolastico. Piccoli comuni, luoghi in cui ogni bambino nato fa sempre notizia e in cui ci si sbatte per tenerle aperte le scuole, non solo per l’emergenza Covid, ma anche nell’ordinario per quella demografica e per i decennali tagli alle scuole.

Borghi dove le ragazze e i ragazzi più grandi macinano chilometri dalle prime ore dell’alba per raggiungere le scuole superiori in città, per tornare a casa solo nelle prime ore del pomeriggio. Prima campanella che coincide in tanti casi anche con il primo giorno sui banchi dei sindaci neoeletti, chi alla prima esperienza chi, magari, dopo l’agognata riconferma. Tanta emozione anche per loro, al primo “atto” ufficiale da primi cittadini.

“Auguri ai piccoli e grandi gaglianesi impegnati” scrive Luca Santilli, neo primo cittadino di Gagliano. A Tornimparte si sottolinea come la scuola “rappresenta ancora una delle nostre istituzioni più solide, il centro di ogni comunità”. Rientro “emozionante” per Iside Di Martino, appena riconfermata sindaca di Cagnano Amiterno che ricorda che ora “ciascuno è chiamato a fare la propria parte per evitare che la scuola diventi un veicolo di contagio per il virus”. “Sarà un anno diverso dai precedenti – scrive il Comune di Poggio Picenze – ma sappiamo che tutti insieme riusciremo anche questa volta ad affrontarlo nel migliore dei modi”. Partenza in sicurezza anche a Fontecchio, dove si mostrano le ultime sanificazioni fatte ieri notte e Collepietro, 226 abitanti e uno scuolabus luccicante.


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